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30 luglio 2016

Le barche sospese a Massafra




Hai mai visto volare le barche?

Potrà sembrare strano ma a Massafra questo è possibile.

É la sensazione che si ha quando guardiamo le barche sospese per la tradizionale festa delle "Barche di Santa Maria" che ogni anno si tiene a Massafra il 14 agosto. 

Sono piccole barche costruite con fil di ferro, canne  e carta velina dagli abitanti del luogo, in particolar modo del centro storico.

Questa antica tradizione di appendere le barche in onore di Santa Maria Assunta - che si festeggia appunto il 15 agosto - nel tempo era caduta nel dimenticatoio e si era un po' persa tra le nuove generazioni. 

Da qualche anno l'Associazione Culturale "San Leonardo" di Massafra l'ha ripresa con grande entusiasmo e ha portato alla ribalta questa usanza tramandata dagli anziani, risvegliando in loro vecchi ricordi e facendola così conoscere anche a chi non ne aveva mai sentito parlare.

Per fortuna alcuni di loro avevano continuato a costruire le barchette e a sospenderle in aria, tenendone viva la memoria. 

Diciamo che era diventata una pratica prettamente familiare e personale.





Mi sono chiesta più volte da dove fosse nata questa singolare tradizione popolare, visto che Massafra non è proprio una città di mare, anche se dista pochi chilometri dalla costa del mar Jonio. 

Non capivo se fosse legata ad una leggenda mista a folclore, trasmessa da una generazione all'altra, che si arricchiva di particolari e aneddoti strada facendo (come quella di Margheritella e del mago Greguro) o fosse realmente collegata ad un evento storico e a qualche illustre personaggio.  

Eleonora Rosa
La mia curiosità è stata soddisfatta grazie alla dott.ssa Eleonora Rosa, appassionata di storia, che ha fatto una ricerca e mi ha confermato che questo rito risale al sedicesimo secolo e precisamente alla Battaglia di Lepanto, uno degli eventi più noti nella lunga storia tra la Turchia e l' Europa.

In quella battaglia, avvenuta nel 1571, per la prima volta la marina europea sconfisse la flotta degli invincibili e pericolosi Ottomani a Lepanto, vicino a Corinto in Grecia, suscitando un grande stupore e scalpore nel mondo conosciuto di allora. 

Tanta fu la gioia che furono ordinate grandi celebrazioni in tutta l'Europa.

E Massafra come si inserisce in tutta questa storia?

Tra i valorosi combattenti, di tutte le lingue e di tutte le razze, che presero parte alla battaglia c'era un tal Evangelista da Massafra che riuscì a tornare in patria sano e salvo e, come fecero tutti gli altri superstiti. 

Egli cominciò a raccontare della grande e gloriosa impresa, di come le navi cristiane ritornarono vittoriose con le vele gonfie e le insegne del Cristo sul pennone. 

Questa è la storia che si è intrecciata, poi, con la tradizione popolare arrivata fino ai nostri giorni.

Tradizione che ha una similitudine molto forte, come mi ha detto Eleonora, con quella di Corato in provincia di Bari dove si festeggia l'Assunzione allo stesso modo.

In questi giorni l'associazione si è messa in moto per organizzare l'evento del 14 agosto: le barche illuminate e sospese saranno benedette dal parroco della Chiesa di San Lorenzo. 



L'esposizione delle barche la potete trovare passeggiando nel centro storico di Massafra tra piazza Garibaldi, via Lopizzo e via San Leonardo.

🔝Oltre ad ammirare con il naso all'insù le barchette costruite con certosina minuzia, vi consiglio di approfittare dell'occasione per degustare i prodotti tipici locali e dare un'occhiata alle creazioni e agli oggetti artigianali del mercatino allestito per l'evento.





Che ne dite, non è una tradizione originalissima? 
C'è qualcosa di simile dalle vostre parti? Fatemelo sapere nei commenti,

Io, intanto, vi aspetto. 



Credits: foto di Barbara Castellano/ Gruppo facebook San Leonardo

                                      

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