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4 ottobre 2018

Cosa fare in autunno a Milano

Viale alberato a Milano, foliage

Cosa fare a Milano in autunno? 
Una domanda a cui non avrei saputo rispondere fino a poco tempo fa. Perché se qualcuno mi avesse detto, anzi predetto, che Milano sarebbe stata la città di riferimento dei miei spostamenti, mi sarei fatta una grande e sonora risata.

Nella mia immaginazione Milano appariva caotica, grigia, nebbiosa, troppo frettolosa e veloce per il mio modo di essere lento.
Milano era una di quelle città assolutamente da evitare, da cancellare dalla buckett list e mi sbagliavo.

Cosa è successo nel frattempo? 
Mia figlia si trasferisce per lavoro al nord, a mille chilometri di distanza. Indovinate dove? Proprio a Milano! 

Ed ecco che sono cominciati i miei continui viaggi per amore e, come accade di solito nei conflitti odio-amore, mi sono dovuta ricredere.

Milano e i colori dell'autunno


Sono rimasta sorpresa di trovare una città diversa e, se guardata con occhi privi di diffidenza, è davvero una città da bere (come diceva una vecchia pubblicità), una città da mangiare e una città da vivere.


In questo periodo a Milano l'autunno mostra tutti i suoi colori caldi, dal giallo al marrone, dal rosa al rosso mattone. 
Le foglie coprono i viali alberati (ce ne sono tanti) che si trasformano in soffici tappeti scricchiolanti durante lunghe passeggiate. 
Per qualcuno l'autunno ha un sapore malinconico, ma qui a Milano lo trovo tanto romantico da scaldare il cuore. 

Considero l'autunno una parentesi che racchiude il tempo per raccogliere i pensieri e tirare le somme di quello che si è fatto e cosa invece si vorrebbe fare per il nuovo anno che sta per arrivare.

Nuovi progetti, nuovi programmi.

Fiume Lambro in autunno
Il fiume Lambro di Milano

Cosa fare in autunno a Milano?

Tappa d'obbligo per chi arriva a Milano per la prima volta è il Duomo, così è stato per me. Ricordatevi che per conoscere bene un posto è meglio camminare a piedi. 

Leggete questi percorsi sulle mie passeggiate milanesi. 

Sfido chiunque a non provare emozioni quando ci si trova di fronte all'imponenza di questa opera dell'architettura gotica italiana, il cuore della vita milanese.
Lo guardi dal basso verso l'alto fino alle guglie appuntite e i pinnacoli e, ancora più su, fino alla Madonnina, sembra non finire mai, quasi a toccare il cielo.

Duomo di Milano visto dalla terrazza della Rinascente
Il Duomo di Milano visto dalla terrazza della Rinascente

E' certo che, andando così spesso a Milano, mi è venuta la voglia di conoscerla meglio.

Una delle cose che mi ha colpito di più durante la mia scoperta della città meneghina è la grande quantità di palazzi in stile ed epoche diverse. 
Eleganti, antichi e moderni. 
Strutture contrastanti che si fondono e convivono insieme a formare il tessuto urbano della City.


Palazzi milanesi con stili architettonici diversi
Due palazzi dall'architettura completamente diversa possono trovarsi a poca distanza uno dall'altro

Portoni e cancelli di palazzi signorili nascondono incantevoli cortili che vengono manutenuti con cura e custoditi gelosamente, lontano da occhi indiscreti. 

Per i palazzi storici ogni anno l'Associazione culturale Città Nascosta Milano organizza l'evento "Cortili nascostiper dare la possibilità di poterli visitare anche gratuitamente.

Bisogna essere fortunati a trovare un cancello aperto ed entrarci, come questo delizioso cortile in cui mi sono precipitata con curiosità.
  
collage di foto di un cortile interno di un palazzo di Milano
Particolari di un cortile di un palazzo signorile nel centro di Milano 
Il Museo delle Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci 

Ci sono tante cose che si possono fare in autunno a Milanoe tra queste vi suggerisco di visitare i musei, in particolare il Museo delle Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci nel Monastero Olivetano della Chiesa di San Vittore. 

La mia scelta non è casuale.  
Sono attratta da tutto quello che è scienza e tecnologia, da tutto quello che è creatività e da tutto quello che la mente umana è in grado di inventare e costruire.
In questo, siamo tutti d'accordo:Leonardo da Vinci era un grande, un genio. 

Nel Museo si può trovare la più grande collezione al mondo di modelli di macchine realizzati partendo dai disegni di Leonardo 

Dal 1953 il Museo si è andato via via arricchendo di varie sezioni, padiglioni e laboratori che è impossibile non visitare.

Tra le sezioni presenti ho trovato molto interessanti quelle dedicate agli strumenti musicali, alla foto-cinematografia, alla telecomunicazione, all'orologeria, al ciclo di vita dei prodotti e alla chimica verde.

C'è poi il padiglione ferroviario che conserva vecchi treni e vagoni Basta un po' di fantasia per tornare indietro nel tempo. 


Treno del padiglione ferroviario nel Museo della Scienza e tecnologia

I laboratori interattivi di elettricità, genetica, biotecnologia, robotica e alimentazione sono adatti per tutte le età. 
Davvero interessante il laboratorio "Giocare con la tecnica e la scienza" dedicata ai ragazzi. 

Ma non è tutto. Il Museo ha tante altre sezioni stimolanti e appassionanti e per scoprirli ti lascio il link dove puoi trovare tutte le informazioni necessarie www.museoscienza.org.
Se hai dei bambini non devi assolutamente perderlo.


Il Museo della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci

Ed ecco dove è caduta la mia attenzione. Proprio su questo pannello che occupa una parete intera.
Tante parole che sembrano casuali.
Leggetele con attenzione. Trovate qualcosa di familiare?


Ciao sono Maria,ispiratrice di viaggi lenti, antistress e sostenibili con la licenza (abusiva!) di scrivere. Il mio è un semplice blog. Semplice come me e come tutto quello che faccio. Sono tarantina nel cuore e nell'anima e vivo nella sorprendente Puglia delle gravine. Se siete curiosi di sapere qualcosa in più su di me cliccate qui Dico di me

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