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30 novembre 2018

Il mio blog è vintage

Il mio blog è vintage ma io lo adoro

Sono due anni di me e te.

Così si dice quando si ricordano gli anni in cui si sta insieme, vero?
Magari qualche mese in più, ma io considero dicembre il vero nostro anniversario, da quando sono diventata consapevole che eravamo una coppia ben assortita e che il nostro rapporto si stava consolidando seriamente.

Io e te.

Io e il mio blog, Around me Storie di viaggi e scorci di vita

Lo so, graficamente il mio blog non è dei migliori. 

È semplice. Senza logo. Senza tante sezioni. Senza le cosiddette tendine. Senza quelle super foto patinate che catturano l'attenzione.

Insomma se dovessi ridargli un nome oggi lo chiamerei senza dubbio Whitout me, senza di me. 

Alt. Un momento. Io ci sono, eccome. 

Sono dietro le quinte, anzi dietro il computer, a coccolare questa mia creatura che è nata due anni fa senza pretese (un altro senza!) solo per soddisfare quella parte di me che andava ancora colmata. 

Mi sono tuffata in questa avventura ignara di quello che mi aspettava e mi sono ritrovata in un mondo di cui non sapevo nulla, aspirata in un buco nero.

Vagavo da un sito all'altro alla ricerca di notizie, cercando di imparare, di studiare, di capire parole nuove, mai sentite, attribuendo loro un significato alla mia portata.

È  stato come entrare in una lavatrice, sballottolata da una parte all'altra mentre inglobavo notizie su notizie, leggevo post su post di suggerimenti, tecniche, consigli per far funzionare un blog.


Anniversario del blog su blogger
Foto Pixabay
Blog. 

Anche questa parola non aveva un significato. Ma che vuol dire?


Secondo il glossario del digital marketing è un sito web regolarmente aggiornato, scritto da una persona, generalmente in tono colloquiale, e incentrato su un argomento specifico.

Detta in parole povere è un diario online rigorosamente pubblico.

La lavatrice in cui sono finita sta continuando a girare ed io piano piano (ma molto piano) mi sto adeguando, a volte riesco a stare ferma e a sbirciare anche dall'oblò finché la centrifuga mi riprende e mi ristrizza in previsione di una nuova serie di informazioni da imparare.

Non è mica così semplice, eh!
Qui bisogna conoscere le strategie come in una battaglia tra te e Google, tra algoritmi, contenuti, foto, video e quant'altro che cambia in continuazione e velocemente. Bisogna stare al passo senza fermarsi.

Diciamo che lo stress è in agguato quando ti fai prendere dal panico di non poter fare e dare di più di quello che già fai e dai. 
Quando ti manca la creatività, l'idea, la voglia di continuare a stare dietro ai social network. Pagine, profili, gruppi, community da curare e seguire. Da commentare e aggiornare.


Conversazione semiseria con il mio blog
Foto Pixabay

Avere un blog ti ruba tempo, ti assorbe molto e in un certo senso ti isola pure da tutto ciò che ti circonda.

Devo dire che la mia voglia di imparare non si esaurisce e in questo mondo internettiano mi ci trovo abbastanza bene. 
Mi ha dato la possibilità di conoscere tante persone, non solo virtualmente, e questo mi gratifica, mi soddisfa e mi ripaga del tempo che molti definiscono "perso".

Ho imparato tante cose - sempre pochissime a mio parere - che mi permettono di continuare autonomamente ad aggiornare il mio blog, sempre quel piccolo blog con tutti i "senza" di cui ti dicevo sopra ma del quale io, orgogliosamente, vado fiera.

Il mio blog è vintage

In questi due anni siamo cresciuti insieme, io e te. Ho scritto e pubblicato più di cento post - pochi, troppi non so dirlo - ma spero, per me, per te e soprattutto per gli altri, che siano tutti in un italiano corretto senza errori ed orrori di ortografia.

Sai, alcuni di essi sono arrivati nella prima pagina delle ricerche su  Google, per dirlo in gergo SERP, come La vera storia di Margheritella, la masciara di Massafra e Palagianello, la ferrovia dismessa e la masseria Mangiaricotta, una bella soddisfazione per entrambi.
 Altri, invece, persi in chissà quale altro pianeta, dico io.  



Ti ricordi? 
All'inizio quando scrivevo ero titubante, timida e riservata e producevo piccoli scritti, molto generici e impersonali. 
La verità è che un po' mi vergognavo, ecco, e tu te ne accorgevi. Mi sentivi che dicevo "ma a chi può interessare quello che scrivo?". Mi spronavi, pazientemente, a vedere e rivedere i post.  

Rileggendoli sorrido teneramente e mi rendo conto che, via via, si sono sempre più arricchiti della mia personalità, delle mie caratteristiche specifiche, delle mie emozioni e sensazioni. 

Insomma, ora sono me stessa e mi piaccio di più. 

Posso fare un elogio a me medesima o rischio di diventare come il fagiolo che si vanta da solo? 

Fin qui la mia storia con te, caro blog che sono sicura molti ti considerano vintage e démodé, fuori dagli schemi che impongono i media, bello e impossibile, e a me non importa, d'altronde, per ora, lo siamo in due.  

Auguri a noi. 


(Blog etimologia)

14 commenti:

  1. Complimenti per il tuo blog e per questo traguardo che avete raggiunto😊 Credo che ogni angolino virtuale assuma, a poco a poco, la forma dei pensieri di chi sta "dietro le quinte". Ecco perché nel mio regna la semplicità e l'autenticità di ogni emozione che cerco di conservarvi. Leggerò i tuoi post con piacere. Buona serata😊

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    1. Grazie per il tuo commento. Se nel blog non siamo noi stesse, se non riflettesse la nostra vera natura, sarebbe un freddo oggetto in mezzo ad altri milioni di blog. Essere semplici e autentici ripaga più noi stesse. Buona serata anche a te.

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  2. Auguri Maria ! Tu e il tuo blog siete veri e questo è quello che conta, molto di più della serp, della seo e di tutte le varie regole !

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    1. Grazie Silvia mi fa davvero piacere ricevere commenti come i tuoi. Resterò sempre me stessa. È il mio blog e non lo cambio.

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  3. Tanti auguri! e continua assolutamente così!

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    1. Grazie sono convinta che andrà sempre meglio.

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  4. Va bene così è anche importante divertirsi un po'con il lavoro

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    1. Ah questo sempre! Non mi lamento sai anzi direi di essere abbastanza soddisfatta

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  5. Il tuo blog è molto bello invece! Anche io sono tanto affezionata al mio... ti ruba un sacco di tempo, serve passione, studio, intraprendenza... io ho fatto tutto da sola (come te, mi sembra di capire) e questo dà un sacco di soddisfazione in più! Forza!! Forza noi, forza i nostri blog!!

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    1. Tutto da sola ed è di una difficoltà enorme, è come una voragine, almeno per quanto mi riguarda.

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  6. Quanta tenerezza Maria... Comprendo bene il tuo sentimento (perché di questo si tratta). Avere un blog è come avere un figlio e non sai quante volte anche io lo chiami creatura. So' piezz' 'e core, vintage o meno, patinati o bruttarelli che siano. Io credo che dietro al tuo blog ci sia una sola parola: autenticità

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    1. Grazie Roberta per il tuo pensiero. A volte non mi rendo conto di dedicargli più tempo che alla casa che trascuro per questo motivo.

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  7. Questa tua creaturina ha fatto sì che ci incontrassimo dal vivo. Inizio con questa frase perché la prima cosa a cui penso quando ti leggo è il tuo sorriso vero e sincero. Il tuo blog è proprio così, sincero, autentico e reale. Non è facile avere un blog perché proprio come dici tu porta via un sacco di tempo, c'è alla spalle tantissimo studio ed è sempre in continuo cambiamento. Ma che soddisfazione quando poi la tua passione riesce ad essere di aiuto a chi verrà dopo di te. dovresti essere tremendamente fiera dei risultati che hai ottenuto e so che piano piano altri ne arriveranno. Che poi sei uno dei primissimi blog che ho seguito e non l'ho mai trovato demodè, anzi i tuoi contenuti non sono mai banali! Auguri a te e al blog cara Maria! Un abbraccio forte e a presto!

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    1. Simona il piacere è reciproco. Sai, io mi commuovo sempre quando una persona più piccola di me mi tratta alla pari e di questo te ne sono grata. Ti ringrazio delle belle parole che hai nei miei confronti e sono davvero contenta che traspare la mia vera natura dal blog. Un bacio e spero di vederti presto.

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