Il Parco della Preistoria di Rivolta d'Adda, tra dinosauri e uomini preistorici

Il Brontosauro del Parco della Preistoria di Rivolta d'Adda

Tornare bambini è così facile quando ti trovi nel Parco della Preistoria a Rivolta d'Adda, un parco immenso in cui si fa un viaggio indietro nel tempo. 

Si incontrano i dinosauri e i piccoli ominidi fino alla nascita dell'Homo sapiens.


Il parco della preistoria, tornare indietro nel tempo

Quando ho varcato l'ingresso del parco sono stata immediatamente proiettata all'interno di un polmone verde grande un milione di metri quadrati.

Questo ha fatto si che, nonostante il flusso continuo di famiglie con bambini che continuava ad arrivare, non mi sentissi affatto bloccata dall'angoscia di trovare file enormi e ritrovarmi in spazi ristretti. 

La sensazione di libertà di movimento era tale da non essere minimamente ostacolata dai visitatori presenti.

Il Parco della Preistoria si trova a Rivolta d'Adda in provincia di Cremona, tra Bergamo e Milano, e fa parte del più esteso Parco fluviale Adda Sud. 

Da oltre quarant'anni riesce a stupire con le sue 34 ricostruzioni delle specie preistoriche inserite nel loro habitat naturale.

L'itinerario consigliato, privo di barriere architettoniche, è un anello che parte dall'ingresso e attraversa i vari ambienti naturali: bosco, laghi, prati, paludi e fiume.

Una serie di tabelle illustrative srotola quel periodo di storia geologica della nostra Terra che va dall'era Paleozoica fino all'era Cenozoica, quella in cui viviamo.

L'entrata al Parco della Preistoria di Rivolta d'Adda
L'entrata del Parco della Preistoria. È consigliabile fare il biglietto online per saltare la fila.

Si inizia, quindi, con i primi animali comparsi sulla Terra, artropodi, pesci, anfibi e rettili per finire con i mammiferi e gli uomini primitivi, tra cui l'ultimo rappresentato è l'Homo Neanderthalensis vissuto tra i 200.000 e 40.000 anni fa.

D'ora in poi, le tantissime foto che ho scattato mi aiuteranno a raccontare la mia giornata al Parco della Preistoria e ci caleranno nel contesto.

Una giornata al Parco della Preistoria, cosa vedere

Visitare tutto il parco in un giorno è possibile ma con i bambini lo ritengo un po' impegnativo perché dopo la prima ora ci si accorge di essere ancora a un quarto del percorso e, ancor di più, se la giornata è calda come quella in cui sono andata io. 

Se fa caldo il bosco si presenta benefico ed è un piacere passeggiare sotto le fronde degli alberi al fresco. In ogni caso, è bene fornirsi di cappelli, scarpe comode, borracce e passeggini.

Anche se c'è un trenino che si può prendere all'entrata e che fa il giro del parco, io consiglio fortemente di visitarlo a piedi per non perdere nessuna attrattiva.

l'itinerario del Parco della preistoria di Rivolta d'Adda
I grandi viali alberati del Parco della Preistoria

Tralascio le prime forme viventi incontrate nel primo tratto, come il T.Rex, lo Pterigoto e altri, per mostrare quelli che mi sono sembrati più interessanti e che hanno in particolar modo attratto non solo i bambini ma anche i grandi, come lo Scutosauro e l'Inostrancevia e la bella famigliola di Dimetrodonti che passeggia indisturbata. 

Animali preistorici del parco della Preistoria di Rivolta d'Adda
Lo Scutosauro, a destra, e l'Inostrancevia, a sinistra, sono rettili che vissero circa 260-250 milioni di anni fa alla fine del Permiano in Russia. 

Animali preistorici estinti al Parco della preistoria
I Dimetrodonti vissuti circa 280 milioni di anni fa, avevano sulle vertebre del dorso lunghe spine ricoperte dalla pelle. 
A circa un terzo del percorso si incontra l'area della fauna protetta in cui gli animali viventi possono muoversi in semilibertà negli ampi spazi verdi recitanti.

Credo che sia il momento più bello perché gli animali si avvicinano fiduciosi ai visitatori e accettano volentieri del cibo.
Il daino, la capra tibetana e la capra vallesana, la pecora nana e il pony sono alcuni di questi animali protetti.

La fauna protetta è alloggiata in grandi spazi verdi messi a disposizione nel parco.

Il lago dei cigni che si incontra strada facendo, al centro del parco, segna l'inizio dell'era Mesozoica, quella del Giurassico per intenderci.

Sulla sponda del lago, i Plesiosauri sembrano uscire dall'acqua con le loro zampe-pagaie e mettersi in posa per una bella foto. Non sono certo belli da vedere con quelle bocche larghe a quarantaquattro denti aguzzi!

Di fronte il famosissimo Stegosauro se ne sta in silenzio e guardingo per evitare un colpo di coda dello Scolosauro.

I Plesiosauri erano carnivori e raggiungevano una lunghezza massima di sei metri e un peso massimo di due tonnellate.

Lo Stegosauro è un genere di dinosauro estinto, vissuto nel Giurassico 150 milioni di anni fa. Ha una testa piccola rispetto al corpo ricoperto di placche. 

scolosauro
Lo Scolosauro, lucertola appuntita, visse 76 milioni di anni fa. È caratterizzato da una pelle squamosa in cui sono immerse delle piastre e dalla mazza caudale.

Prima di arrivare all'era Cenozoica una serie di ricostruzioni di animali preistorici, noti e meno noti, arricchiscono l'itinerario.

L'Iguanodonte e il Saltriovenator, anche se qui si ignorano, devo dire che insieme fanno spavento e poco più in là due Velociraptor si fronteggiano e si contendono la preda. 

Il sempre caro Tirannosauro mi guarda affamato mentre sono attratta dall'ossidiana sotto i suoi piedi.

dinosauri
A sinistra l'Iguanodonte, vissuto 125 milioni di anni fa, raggiungeva la lunghezza massima di 10 metri.
Il Saltriovenator, a destra, è stato il primo dinosauro scoperto in Italia ed è vissuto nel Giurassico inferiore.

due velocirptor
Il Velociraptor, il rapace veloce, visse nel deserto del Gobi in Mongolia 75 milioni di anni fa.

tirannosauro
Il Tirannosauro è il dinosauro più conosciuto vissuto 68 milioni di anni fa. Era un predatore e cacciava le prede vive.

L'era Cenozoica: la linea evolutiva dell'uomo, dal Proconsul Africanus all'Homo di Neanderthalensis

L'ultima parte del parco è dedicata alla linea evolutiva dell'uomo ed è curata nei dettagli.
Oltre alla ricostruzione degli uomini preistorici a grandezza naturale, sono riprodotti gli ambienti e alcune attività lavorative.

Trovo sempre emozionante ripercorrere la sequenza temporale dell'evoluzione dei nostri antichissimi antenati. 
Milioni di anni per essere quello che siamo oggi.

Guardare l'espressione incredula dei bambini che non riuscivano a comprendere perché eravamo delle scimmie è stato un piacere infinito e mi hanno fatto una gran tenerezza. 

Ricostruzione di vita degli uomini primitivi e come si difendevano dall'assalto degli animali, in questo caso dall'orso delle caverne.

L'Uomo di Neanderthal vissuto nel continente euroasiatico centomila anni fa.

Cosa fare al Parco della Preistoria di Rivolta d'Adda

Passare una giornata al Parco della Preistoria non significa solo osservare da vicino gli animali preistorici. È possibile fare tante altre attività.

Nei cento ettari sono a disposizione:

  • le aree picnic attrezzate ma io ho preferito sdraiarmi sull'erba all'ombra di un albero;
  • il bar e la tavola calda per chi, come me, non ha pensato al pranzo a sacco;
  • il parco giochi per bambini per alleggerire i momenti di stanchezza;
  • il labirinto di siepi per provare a perdersi e orientarsi; 
  • il museo paleontologico, con tre diorami e antichi reperti;
  • l'itinerario botanico che personalmente mi riserverò di visitare la prossima volta.


Insomma non c'è proprio da annoiarsi. 


Informazioni utili su https://www.parcodellapreistoria.it/


Commenti

  1. Ricordo ancora lo stupore quando ci andai da piccola! Bellissimo articolo, mi hai fatto rivivere l'infanzia ��

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    1. Mi fa piacere suscitare ricordi legati all'infanzia. Sono i più teneri.

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  2. Io insegno filosofia e storia e quindi non posso che appassionarmi all'idea di poter visitare un parco a tema così grande e bello. I dinosauri, gli spazi verdi ed i luoghi per i bambini ed i grandi sono davvero incredibili, per quello che posso notare dalle foto.
    Maria Domenica

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    1. Quello che vedi in foto è reale. È un parco magnifico che va visitato anche con gli alunni.

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  3. Il Parco della Preistoria sembra bellissimo! Sei andata con il tuo nipotino? Me lo segno come possibile destinazione da mamma travel blogger ;)

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    1. A me è piaciuto tanto per come è organizzato. Ti consiglio di portarci Ben che sarà libero di correre a piedi nudi sul prato verde.

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