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23 gennaio 2020

Una giornata a Lecce: Villa Lupa e il parco giochi per bambini


Oggi ospito sul blog una conterranea che racconta i viaggi con i suoi bambini. Lo so, è insolito trovare un post del genere qui, ma come faccio a dire di no ad una tarantina? Campanilismo? Questo è certo.

A me piacciono le novità, per questo ho aderito all’iniziativa lanciata dagli amici Elena e Christian di Insolito Tram Travel per le collaborazioni in rete. Vediamo se l’esperimento porterà i suoi frutti.

Ecco, quindi, cosa ci racconta Cristina del blog Viaggiapiccoli della nostra amata Puglia.

Lecce: la Villa Comunale e il parco giochi per bambini

Sono pugliese, anzi tarantina come Maria, e quando penso a Lecce penso a tre cose: il barocco, la puccia e il pasticciotto alla crema. L’ultima volta che sono stata in Salento ho trascorso una giornata a Lecce con la mia famiglia e grazie ai miei bimbi ho scoperto un angolo della città inaspettato.

Dopo una passeggiata in centro, tra piazza Duomo, Sant’Oronzo e l’anfiteatro romano, i bambini avevano bisogno di una pausa, così abbiamo chiesto in giro, se c’era un parco giochi e ci hanno consigliato di andare in Villa Comunale: è stato un consiglio perfetto.

La Villa Comunale di Lecce

La Villa Comunale di Lecce si trova tra viale XXV Luglio, via Achille Costa, via San Francesco d’Assisi e via Giuseppe Garibaldi. Ogni strada ha il suo ingresso con cancello di ferro.  L’ingresso principale è su viale XXV Luglio. 

Interamente recintata, la villa si estende su circa 34 mila metri quadri ed è tutta pianeggiante: un campo giochi perfetto. Chiamata Villa Lupa (ancora oggi), a fine XIX secolo viene dedicata a Giuseppe Garibaldi.

La villa è meravigliosa e curatissima, un giardino all’italiana, con un ampio piazzale centrale di forma circolare e aiuole geometriche delimitate da bassi cordoli e, in alcuni casi, da siepi curatissime.

All'interno della villa comunale, uno spazio adatto ai bambini. Foto di Viaggiapiccoli


Il parco giochi nella villa Comunale di Lecce

Appena siamo entrati i bambini hanno cominciato a correre liberi e felici.
Il parco è ordinatissimo e pulito, sembra un playground in stile inglese. Le aree gioco, con scivoli, altalene e giostrine (molte in legno e tutte in ottimo stato), sono due e molto spaziose, con terreno morbido. 

I bambini possono giocare e correre senza affollarsi e i genitori possono controllarli in sicurezza, seduti su una panchina. Ci sono diverse altalene, per le varie età dei bambini e tanti scivoli, perciò niente attese. Ci sono anche delle giostrine a pagamento per i più piccini. Abbiamo trascorso un pomeriggio perfetto. Se avete bambini e visitate Lecce, vi consigliamo un pit-stop in Villa Comunale.


La lupa e il leccio e la leggenda di Sant’Oronzo

Un’ultima, piccola curiosità: se visitate Lecce con i bambini, portateli in piazza Sant’Oronzo c’è il mosaico con la Lupa e il Leccio (simbolo di Lecce). 
I leccesi avvertono: “Non calpestate mai la lupa, giratele attorno, perché porta male”, leggenda valida – sembra – soprattutto per gli studenti che devono sostenere un esame importante. Ma noi siamo stati ben attenti a non sfiorarla.


*Post scritto per l’iniziativa #AiutiamociAdAiutarci di InsolitoTramTravel

2 commenti:

  1. Lecce è assolutamente da visitare, e pure a misura di bambino, sono d'accordo!

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    1. Mi fa piacere se vieni in Puglia. Ti aspettiamo.

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