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6 ottobre 2020

Dall'Abruzzo alla Sicilia: 5 viaggi sui trenini storici del Sud Italia

Treno storico Transiberiana d'Italia foto di Scorci di Mondi

Fare un viaggio su uno dei trenini storici delle Ferrovie dello Stato è sempre stato un mio desiderio. 

Da nord a sud dell'Italia sono molti i tratti ferroviari che sono diventati itinerari turistici e che fanno parte del cosiddetto turismo lento che io prediligo. 

Se poi devo dirla tutta viaggiare in treno a me piace tantissimo.

In questo post vi parlo dei trenini storici del Sud Italia dove è possibile viaggiare e fare una esperienza che porta indietro nel tempo. 

Ed ora tutti a bordo.

In Abruzzo e Molise 

La Transiberiana d'Italia 

Tra i trenini storici del Sud Italia merita una prima menzione la Transiberiana d'Italia che attraversa l'Abruzzo e il Molise. Secondo me è il miglior modo per visitare il cuore delle due regioni italiane che sono immersi in un territorio ricco di natura. 

Le storiche carrozze Centoporte del 1930 partono da Sulmona in Abruzzo e arrivano a Isernia in Molise, superando anche i 1000 metri di altitudine. 

Le carrozze si snodano tra parchi naturali e aree protette, piccoli borghi e centri più importanti lasciando scorrere il paesaggio a bassa velocità che si può godere dai finestrini tranquillamente seduti sui sedili di legno.

Sarete avvolti in un un paesaggio rigoglioso: verde d'estate e dalle decine e decine di colori caldi d'autunno. Per non parlare della magica atmosfera del periodo natalizio. 

La ferrovia appenninica non è frequentata solo da chi ama la natura e le tradizioni, ma anche dagli appassionati di attività tecnologiche legate ai vecchi metodi di costruzioni

Con i suoi ponti, viadotti, gallerie acquedotti e cavalcavia che si incontrano nel percorso, la ferrovia è considerata un capolavoro di ingegneria ottocentesca

Se non volete che la vostra esperienza si limiti solo al viaggio lento sul trenino storico, vi consiglio di organizzare la vostra permanenza aggiungendo anche altre attività, magari scegliendo un pacchetto offerto dall'agenzia Pallanium Tourism. 

Intanto, vi lascio il post di Veronica Crocitti di Scorci di Mondo dove potete trovare tutte le info utili.

Fate presto a prenotare perché i posti vanno a ruba. 

In Campania 

Gli scavi di Pompei e sullo sfondo il Vesuvio (Foto di Duotone su Pixabay)

 L'Archeotreno Campania 

Il nome dice tutto. È il trenino storico del Sud Italia che parte dalla stazione centrale di Napoli e porta ai siti archeologici di Ercolano, Pompei e Paestum. Arriva, quindi, nel Cilento fino a Sapri passando da Ascea e Salerno. 


Si tratta di un itinerario culturale adatto a chi ama scoprire l'arte e la storia. Il trenino storico è dotato di carrozze Centoporte degli anni '30 e di carrozze Corbellini degli anni '50 trainati da una locomotiva elettrica degli anni '60.

In questa tratta ferroviaria il piacere di viaggiare sulle carrozze storiche si unisce alla vista panoramica del Golfo di Napoli da una parte e del Vesuvio dall'altra. 

Controllate sempre le date ancora a disposizione sul sito Fondazione Ferrovie dello Stato.

Il trenino Reggia Express 

Dalla stazione di Napoli Centrale parte anche il trenino d'epoca Reggia Express che in 30 minuti porta alla Reggia di Caserta. 

L'interno della Reggia di Caserta (Foto di tirex22 da Pixabay)

Dalla caotica stazione ferroviaria il trenino porta a Caserta e si ferma proprio davanti all'ingresso principale della splendida residenza storica che vi catapulterà nel 1752. 

Vi ricordo che ci sono poche corse per il Reggia Express e che il costo del biglietto del treno non comprende l’ingresso per la visita alla Reggia

L'Irpinia express 

L'Irpinia è un'area che si estende nella parte centro orientale della Campania e arriva fino al Vulture in Basilicata e alla Daunia in Puglia. 

Il trenino storico Irpinia Express attraversa anche alcuni comuni di queste due regioni: parte da Avellino e arriva a Rocchetta S. Antonio che si trova in provincia di Foggia. 

Essendo una regione montuosa, il trenino si snoda tra valli e rilievi raggiungendo nel punto più alto a 914 metri Nusco, uno dei Borghi più Belli d'Italia
In questo itinerario la natura e le tradizioni sono al centro dell'attenzione. 

I sedili in legno della carrozza Centoporte del 1930

Vi avviso che chi ha fretta qui deve fermarsi, deve assaporare il territorio gustando i vini locali e prodotti tipici e meravigliandosi davanti all'affascinante paesaggio che scorre lento lungo la strada ferrata. 

Sul sito Irpinia Express si possono prenotare esperienze complete che comprendono più del semplice biglietto di andata e ritorno del viaggio. 

In Sicilia 

Dalla Campania alla Sicilia per salire a bordo dei treni storici del gusto che partono da Palermo, Messina e Siracusa. 

Ci sono 23 tratte ed ognuna di loro è legata ai prodotti tipici dei presidi Slow Food e a visite culturali, come il treno del fico d'India, il treno del pistacchio e il treno dell'olio e del pane nero. Ma anche il treno dei templi, delle ceramiche, dell'arte e del barocco. 

Insomma, tutti percorsi interessanti e gustosi. 

Il treno storico dei templi 

Tra tutti ho scelto di parlare del treno storico dei Templi che parte da Palermo Centrale e arriva a Porto Empedocle. Si viaggia sulle carrozze Centoporte lungo un binario che attraversa pigramente il territorio siciliano raccontato man mano dalle guide turistiche. 

Ad ogni luogo una tradizione, un prodotto enogastronomico, un punto di interesse artistico. 



A Tempio di Vulcano c'è una sosta per visitare il Giardino della Kolymbethra e la Valle dei Templi di Agrigento. In alternativa si può proseguire fino a Porto Empedocle per la visita guidata ai luoghi di Andrea Camilleri tra i vicoli della Vigata letteraria

Credo che questo itinerario che unisce cibo e cultura è proprio quello adatto a me. Non trovate che sia davvero intrigante? 

Detto tra me e voi 

Sono convinta che presto salirò su questi trenini storici del Sud Italia. Sono esattamente la mia idea dei viaggi lenti e sostenibili. 
Quelli che suscitano emozioni e fanno volare la fantasia ad ogni piccolo angolo che attraversa. 

Me li immagino i treni con quell'incedere lento, che sbuffavano ad ogni salita, che hanno visto salire gente alla ricerca di fortuna, che hanno visto lacrime e felicità. 

Una ragnatela di binari che raggiungeva anche il paesino più sperduto nel profondo sud o quello sulle montagne a nord dell'Italia 

Faccio un plauso alle Ferrovie dello Stato che hanno saputo recuperare le ferrovie dismesse trasformandole e riqualificandole in progetti turistici sostenibili. 

Vi ricordo che le prenotazioni per i soli viaggi sui trenini storici le potete farle direttamente sul sito di Trenitalia.

Avete già scelto il vostro preferito? 



Ciao sono Mariaispiratrice di viaggi lenti, antistress e sostenibili con la licenza (abusiva!) di scrivere. Il mio è un semplice blog. Semplice come me e come tutto quello che faccio. Sono tarantina nel cuore e nell'anima e vivo nella sorprendente Puglia delle gravine. Se siete curiosi cliccate qui Dico di me


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