Perché ho scelto di fare le vacanze in Calabria

 Montagne con alberi


Sono davvero contenta di aver preso la decisione di fare le vacanze in Calabria. Probabilmente, in un altro periodo non ci avrei mai pensato perché, non so se succede anche a voi, la mente vola a mete più lontane, a quelle che abbiamo nella nostra lista dei desideri, che per me, come ho già detto centinaia di volte, vede al primo posto la Norvegia. Per ora resta solo un sogno. 

Ispirazioni calabresi: cibo e simpatia

L’idea di fare le vacanze in Calabria ha cominciato a prendere forma guardando le storie Instagram di Laura Cipolla, autrice di Io e la Calabria. L’amore per la sua terra lo esprime in modo fresco e giovane, come è lei, con la nostalgia di una ragazza che ha dovuto lasciare a casa il cuore per andare a lavorare a Milano, ma sempre con un sorriso che le illumina il viso. 

E io adoro la semplicità con cui racconta il legame con la sua famiglia e le sue tradizioni, l’autenticità della gente calabrese di cui orgogliosamente porta la bandiera.

La sua storia un po’ mi appartiene, perché ho anche io una figlia su al nord. Però adesso ho la fissa di assaggiare i famosi pitticelli i milangianidi cui parla sempre Laura, e di conoscere suo padre che custodisce i segreti della terra e fa le magie per trasformare i germogli in ottimi prodotti per gli amanti della cucina, insomma sa prendere per la gola. 

Cibo fritto
Pitticelli i milangiani. Foto di Laura Cipolla

L’ispirazione si è convertita in scelta definitiva in modo naturale, senza che me ne accorgessi, dopo aver ascoltato mille e più mille volte una vocina che mi diceva “Maria hai bisogno di lasciarti andare, di liberarti dal caos interno, di volerti bene, di aprire la finestra su ciò che ti fa stare bene”. Una cosa più facile, no eh? 

Le mie ispirazioni: una finestra sulla Calabria

Ho capito che dovevo staccare la spina. Non mi interessa fare le vacanze tra cemento e asfalto, nei luoghi super gettonati e per questo super affollati, di quelli alla moda. Non voglio sentire trilli, squilli, sirene, schiamazzi. 

Non voglio percorrere strade e macinare chilometri, non voglio correre da un luogo all’altro per vedere quante più cose possibili. No, non voglio vedere soltanto, voglio fare con calma, camminare lentamente, assaporare il tempo, abbracciare alberi e accarezzare fiori. 

Farmi cullare dal dolce far niente, fare la colazione davanti ad un paesaggio incantato, sorseggiare un caffè seduta al tavolino di un bar mentre cerco di capire un dialetto italiano a me incomprensibile

Proprio ripensando ai consigli di viaggi antistress e sostenibili che vi mollo su questo blog Around me ho deciso di spalancare quella finestra sulla Calabria. Si, il mio prossimo viaggio sarà in terra calabrese, non ci crederete ma, quando ho realizzato che era quella la destinazione, io mi sono sentita sollevata, come se una ventata fresca mi avesse invaso, ed anche già accolta. 

Calabria, la scelta tra mare e monti 

Ma quale posto della Calabria si poteva adattare alla perfezione ai miei desideri? La Calabria, come la Puglia, vanta 800 chilometri di costa divisi tra due mari, il Tirreno e lo Ionio di cui condividiamo le acque, e per questo offre una vasta scelta di località marine adatte a tutte le necessità. 

torrente sassi acqua natura
Foto di Vito Cirillo da Pixabay

Il mare però non è quello che mi intriga - ne ho abbastanza qui da me – ma piuttosto i suoi piccoli borghi e le sue tradizioni, il suo territorio e soprattutto i calabresi, senza tralasciare di assecondare la gola, ovviamente! 

Nella mia mente passano davanti i suoi luoghi interni più selvaggi e più intimi, i paesaggi montani dell’Appenino, i boschi, i parchi e tutto quello che è natura rigenerante. Ed ora dalla forma devo passare alla sostanza. 

Come ho scelto il luogo, anzi il luogo ha scelto me 

Le mie vacanze saranno brevi, sei giorni a cavallo di ferragosto, come ogni anno d’altronde. Sapevo già che sarebbe stato difficile organizzarsi a metà luglio per quel periodo, sia per il tutto esaurito sia per la parte economica. 

Credo che il cosiddetto destino ci guidi verso le giuste mete, quelle che meno te l’aspetti. Sono partita da un agriturismo che conoscevo ma non aveva più camere. A questo punto i social sono venuti in aiuto. Mi sono iscritta in un gruppo Facebook della Calabria e, guidata dai consigli di un’amica iscritta, sono rimbalzata ad un altro. 

Qui non si sono fatte attendere le proposte e la destinazione ora è definitiva: Mormanno sarà il mio rifugio per questi giorni, un borgo di 3000 abitanti nel cuore del Parco Nazionale del Pollino. Sono sicura che non mi deluderà. 

Detto tra me e voi: cosa mi aspetto 

A dir la verità, so cosa mi aspetto perché in Calabria ci sono già stata e mi sono trovata benissimo.

Intanto, io cerco il silenzio, quello d’oro, quello fatto solo di sorrisi e risate sincere. Fatto dal vento, reale e naturale, dall’acqua che scorre fresca e limpida. Spero di rigenerarmi e rinnovarmi, di eliminare le tossine che ho accumulato negli ultimi due anni, di srotolare la matassa aggrovigliata dei pensieri. 

Spero di tornare ricca di esperienze, di amicizie, di bei propositi e progetti. 

Comunque, mi auguro di non tornare con il girovita paffuto, anche se so che non sarà così facile, ma di sicuro mi porterò a casa souvenir mangerecci.

Credo di aver dato tutti i motivi che mi hanno spinto a scegliere la Calabria per le mie vacanze. Nei prossimi post vi racconterò come è andata. 

Se vi va, seguitemi in questa nuova esperienza sui miei canali social


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Sono una pugliese errante con la licenza (abusiva!) di scrivere su questo blog confidenziale e semplice come me. Consiglio viaggi e stili di vita lenti, antistress e sostenibili. Se siete curiosi cliccate qui 

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