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18 novembre 2016

Sarà colpa della luna

Questo post ha poco dei contenuti di cui parlo solitamente, anzi non ne ha assolutamente. 

Vi starete chiedendo allora perché lo scrivo.
Lo definirei, piuttosto, una confidenza tra amici, un momento di riflessione da esternare e che voglio condividere con voi.

In questi giorni si parla tanto della Superluna e io credo che sarà colpa della luna o, forse, sarà colpa dei dubbi e delle esitazioni che a volte mi assalgono, probabilmente dovuti a quegli sguardi che ti fanno sentire inadeguata, a quei commenti che ti mettono a disagio da parte di chi crede che dopo gli 'anta' nulla deve più interessarci. 

Qualche ruga e qualche capello bianco - magari tutti bianchi - possono cambiare l'aspetto esterno, l'aspetto fisico ma sicuramente non possono cambiare l' anima interna, i desideri, i sogni
No, questi non possono cambiare mai, in nessuno di noi, a qualsiasi età!!



Nonostante in questo momento io possa sembrare arrendevole, non mi faccio condizionare da queste iniezioni anti fiducia in sé stessi, né intrappolare da quella rete che ti vuole uniformare al sistema.

Non nascondo che alcune volte ascoltare frasi fatte, battute acidine, vedere sguardi commiserevoli mi turbano alquanto e poi penso e ripeto tra me e me: 
"Se hai 56 anni ed sei convintissima che ancora hai tanta ma tanta energia da spendere e donare, che hai molto da fare e dare, che puoi sempre ricominciare e partire, te la senti di spegnere questa fiamma e gettare la spugna?"

Mi chiedo quanto conta l'età nella nostra vita.
Se c'è un limite per dar vita e corpo ai quei desideri e sogni che abbiamo conservato in quel cassetto che è lì, chiuso, da ormai troppo tempo, in attesa di essere aperto e svuotato.

Io dico no, non c'è limite, perché come diceva Walt Disney : "Se puoi sognarlo, puoi farlo"
Ed io ...... "I have a dream" e ringrazio Martin Luther King per aver pronunciato questa frase.


La mia vita è stata un susseguirsi di cambiamenti, di situazioni e momenti sia gioiosi che dolorosi.
É stata segnata da tanti traguardi fatta di tante tappe.
E ogni tappa raggiunta mi è sempre sembrata il punto d'arrivo finale. 

E invece di sentirmi appagata, ogni volta sentivo dentro di me un senso di insoddisfazione, come un pezzo di puzzle mancante.
Quel pezzo che tenacemente cercavo e che avrebbe definitivamente completato il quadro.

Oggi mi rendo conto di aver avuto sempre mille idee in testa che avrei voluto realizzare. 

Idee che si aggrovigliavano, si accavallavano, mi avvolgevano, mi entusiasmavano, ma che non hanno mai preso forma definitivamente vuoi per mancanza di tempo - immagino anche di volontà - vuoi per lo scetticismo che io stessa mi creavo.

Idee che non si sono concretizzate e che, per mia fortuna, mi hanno lasciato con un ricco bagaglio di esperienze di cui tutt'ora ne faccio tesoro. 

A dire il vero le opportunità non mi sono mancate, molte le ho volutamente cercate, volute con tutta me stessa.
Ad un certo punto, era come se non mi bastassero più e capivo che in qualche modo non riuscivano ad appagare la mia voglia di esprimermi. 
A spegnere quella fiamma di cui parlavo prima.

E questa ricerca non si è fermata nemmeno quando a 45 anni ho deciso di voler prendere una laurea iscrivendomi all'università a Taranto.
Vi dico che è stata una esperienza senza precedenti che non ha fatto altro che accrescere la consapevolezza che non era finita lì.

Un pò per prendermi in giro - ma mi piace crederlo - a volte penso che il mio cognome (Millarte) abbia condizionato e influenzato in qualche modo il percorso della mia vita. 😊Chissà!

Ed eccomi qui a scrivere questo post su un blog personale che io definisco moooolto artigianale, made by me.

Io non mi arrendo. Ora posso dire che nulla è impossibile, mi guardo intorno - around me - e scrivo storie di viaggi in luoghi soliti e insoliti e racconto scorci di vita per descrivere un viso, raccontare un sorriso, un abbraccio, una lacrima, un bacio. 
   
Scrivere è diventata la mia passione e  questa volta con costanza e determinazione continuerò a farlo. 

Anche voi credeteci, abbiate coraggio e fiducia in voi stessi, non abbandonate i vostri sogni.
Abbiamo tutti le ali per volare.💗

Detto questo, secondo voi, sarà colpa della luna? 
                                                               



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4 commenti:

  1. I momenti in cui ritrovo completamente me stessa e mi convinco che i miei sogni possono ancora avverarsi sono proprio quelli in cui guardo la luna. Mi affaccio dalla finestra e la guardo prima di andare a dormire: è un piccolo rito che mi dà pace e speranza. Quindi sì: è tutta colpa della luna 😊

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    1. Mi fa piacere che abbiamo la stessa visione. I sogni e le speranze non facciamoli morire mai. Un abbraccio :*

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  2. Come ti capisco!!! Passati i 40 anch io vivo una seconda vita, dove sto cercando di tirare fuori dal cassetto quei sogni.

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    1. Bravissima, non mollare. A volte è difficile far comprendere agli altri quello che proviamo.

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