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6 giugno 2019

La Birra Messina, una storia di passione, coraggio e successo


Il nuovo stabilimento del birrificio Messina
Il nuovo stabilimento del Birrificio Messina
Oggi voglio raccontare una bella storia. 

Di quelle che lasciano un sorriso sulle labbra per la soddisfazione di aver ascoltato un successo di vita e per la convinzione che se si vuole, tutto può accadere. Basta avere coraggio, costanza, grinta e soprattutto competenza. 
Con questi requisiti tutto sembra più facile e sono convinta che i sogni possono diventare realtà.  

Durante la presentazione di un nuovo prodotto, nello stabilimento dall'Heineken di Massafra, ho ascoltato affascinata e stupita la storia di quindici persone che hanno aggiunto a tutto il resto anche un pizzico di follia che sicuramente li accomuna. 

Sono loro i protagonisti della recente storia del Birrificio Messina, un marchio storico siciliano che nell'arco di quasi cento anni ha visto la sua nascita e la sua decadenza. 
Sono sempre convinta che dalle ceneri, la fenice risorge sempre più forte che mai. Così è stato. 

La storia del Birrificio Messina 


La birra Messina nasce nel 1923 in Sicilia dalla famiglia Presti - Faranda. Dopo circa sessantanni di attività, a causa di un periodo di crisi, lo stabilimento viene rilevato negli anni Ottanta dall'Heineken.

Nonostante il birrificio andasse bene, la multinazionale olandese, per motivi logistici non risolvibili, decide di chiudere l'impianto e trasferire la produzione nello stabilimento di Massafra, a Taranto. 

Pensando di perdere definitivamente l'identità della creatura tutta siciliana, intervengono gli eredi della famiglia Faranda che riescono a mandare avanti il birrificio, con il nome di Triscele srl. 
Tutto questo dura solo pochi anni perché nel 2011 gli operai vengono licenziati. 

L'azienda segue l'iter di una dolorosa chiusura e con essa anche i lavoratori vengono messi a dura prova e restano senza lavoro. Si ricercano acquirenti e investitori inutilmente. Molte promesse vengono disattese fino a che un giorno c'è stata la grande svolta


Il marchio della Birra messina
Doc 15 è la birra che nasce dalla passione dei quindici operai 
Quindici dei quarantuno operai decidono di rilevare l'azienda, fondano una cooperativa, investono il loro trattamento di fine lavoro maturato fino ad allora e diventano dipendenti di se stessi. Riescono a trovare i finanziamenti e ricominciano a produrre birra. 

Non possono usare il marchio "Birra Messina", ormai di proprietà dall'Heineken, ma per niente scoraggiati, dal loro saper fare nascono quattro nuovi tipi di birra da lanciare sul mercato. 

  • La Birra dello Stretto, dedicata al territorio, a una Messina che sa rinascere sempre. 
  • La Birra dello Stretto Premium, ancora più speciale dagli aromi fruttati.
  • La Doc 15 Cruda, creata dalle antiche ricette dei mastri birrai. 
  • La Doc 15, intitolata ai quindici fondatori della cooperativa. 

Le fantastiche 4 birre prodotte dal Birrificio Messina

Un riscatto che ha dell'incredibile e che rende fiero un intero Meridione. E io ne faccio parte orgogliosamente di questo Sud che amo con tutte le sue bellezze e le sue contraddizioni.

La capacità e le competenze dei mastri birrai sono la prima forza della Cooperativa Birrificio Messina che continua a produrre le sue birre artigianali e riesce a soddisfare la richiesta sul mercato con un obiettivo che si sono posti a breve termine, cioè esportarla all'estero.

L'Heineken e il legame con il nuovo Birrificio Messina


La presenza dell'Heineken in Italia è cominciata nel 1974 con l'acquisizione della birra Dreher. Da allora il legame si è consolidato e l'azienda ha ampliato la filiera produttiva su tutto il territorio nazionale con l'acquisizione di molti marchi come l'Ichnusa e la Birra Moretti. 

Heineken Italia recentemente ha deciso di rilanciare il marchio della Birra Messina continuando a produrre la classica bevanda nello stabilimento di Massafra e creando per l'occasione un nuovo tipo di birra dalla ricetta speciale che sarà prodotta in parte anche nel birrificio siciliano.

Una bella notizia e una rivincita per i quindici audaci messinesi che possono essere soddisfatti di poter portare avanti la tradizione dei loro padri e, ancor prima, dei loro nonni.

Il nuovo tipo di birra ha un ingrediente che mi ha lasciato in un primo momento perplessa:i cristalli di sale dei mari della Sicilia


La Birra Messina cristalli di sale dei mari della Sicilia
La nuova Birra Messina con cristalli di sali di mare della Sicilia.

Poi la fantasia ha avuto il sopravvento e mi ha condotta in un luogo fatato dove i cristalli di sale rivestono la stanza di un castello e quando i raggi del sole inondano le pareti, la luce riflessa dai cristalli formano un arcobaleno. Ma questa è un'altra storia.

Colori e forma:un nuovo abito per il debutto


Per il nuovo lancio, la due qualità di birra hanno subito un restyling delle bottiglie e delle etichette. I colori della Sicilia che si ritrovano anche nelle ceramiche locali sono predominanti. 

Per la bevanda tradizionale, il giallo del sole e l'azzurro del cielo e del mare colorano l'etichetta romboidale, decorata ai bordi con motivi floreali stilizzati.

La Birra Messina, la storia di quindici operai
La Birra Messina classica prodotta nello stabilimento Heineken di Massafra. 

La bottiglia della birra con i cristalli di sale ha un aspetto originale. La forma è più piccola e più larga. Il collo è più corto rispetto alle solite bottiglie e presenta due bordature floreali sbalzate e cesellate che richiamano la decorazione posta sull'etichetta bianca, più semplice e pulita. 

"Come una piccola damigella adornata, blasonata e pomposa nel suo aspetto in perfetto stile barocco".

Dico la mia

Premetto che non sono una grande intenditrice di birra, bevo poco gli alcolici anche se di bassa gradazione, ma la gusto volentieri d'estate accompagnata a una pizza. 

Ho assaggiato le due birre durante la cena e ho constatato che entrambe si abbinavano bene alle portate. 
Delle due, ho preferito la ricetta speciale, la Birra Messina Cristalli di Sale, che, secondo il mio modestissimo e umile parere, ho trovato più delicata e con un aroma più profumato (forse si dice fruttato ma non ci provo neanche!).

Mi chiedevo se avessi già sentito parlare della Birra Messina e se l'avessi già assaggiata. In caso contrario, il mio consiglio spassionato è di provarla subito. 


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