Organizzare un viaggio dalla Puglia: la sfida in_sostenibile

organizzare un viaggio dalla Puglia: la sfida insostenibile

Organizzare un viaggio che sia sostenibile partendo dal luogo in cui vivo è sempre una bella sfida, soprattutto se devo restare in Italia e dirigermi al centro o al nord. 
Andare a Macerata o a Milano, le due destinazioni che più frequento in questi ultimi mesi, diventa un'impresa ogni volta, uno studio meticoloso degno delle più grandi menti di strategia logistica!! 

Premessa: sono un’ecologista convinta e, per quello che posso, ogni azione che devo compiere parte dal presupposto che non deve influire negativamente sull’ambiente in cui vivo e non solo quella locale. Cerco sempre di trovare soluzioni alternative anche se hanno una procedura più tortuosa e più faticosa. 

Un "caso-studio": il mio! 

È il caso del mio ultimo viaggio a Pogliano Milanese: volevo partire da casa utilizzando mezzi di trasporto più ecologici - gambe, autobus e treno - quelli che chiamiamo più sostenibili. 

Visto che è un viaggio lungo, sono circa 1000 chilometri, solitamente preferisco viaggiare di notte per recuperare il tempo cosiddetto morto. 
Io di solito devo incastrare tante cose: decidere il giorno di partenza quasi sempre da lì a una settimana prima, verificare gli orari ed essere attenta al costo. 

Bene, dopo aver fatto queste precisazioni, in questo post vi dico come è andata. 

organizzare un viaggio dalla Puglia: la sfida insosteni
La mia fidata valigia che mi segue senza fiatare


Il tratto più lungo: da Taranto a Milano 

Sono iscritta alla newsletter di Trenitalia e periodicamente mi arrivano le offerte, direi sempre ottime ma mai quando servono a me in un determinato momento! 
Tuttavia, spulciando sul sito nel giorno deciso per la mia partenza Trenitalia offriva la cuccetta dell’Intercity notturno a prezzo conveniente di 83 euro, riservando l’intera cabina anche ad una singola persona. 

Non ci potevo credere, era un’occasione da non perdere e ho prenotato subito, alé! 
Partenza ore 20,01 dalla stazione di Taranto. 

Vi potrebbero sembrare tanti 83 euro, ma vi assicuro che in questo periodo il costo per viaggiare è alto ovunque. La Marinobus proponeva lo stesso prezzo per lo stesso giorno/notte. Certo, in questo caso potevo partire direttamente da Massafra e non da Taranto, ma sarebbe stato più scomodo e potevo incappare in un cambio senza preavviso alle 4 del mattino a Bologna, come mi era successo l’ultima volta che, in una gelida notte, ho dovuto lasciare il mio posto al caldo in fretta e furia. 

organizzare un viaggio dalla Puglia: la sfida insosteni
Nella cuccetta di Trenitalia tutta per me


Il tratto più breve: da Massafra a Taranto 

Una volta prenotato il treno mi sono posta una domanda. Come faccio ad arrivare a Taranto da Massafra? Sono 15 chilometri e con il treno neanche a pensarci, l’avrei lasciata come ultima scelta obbligata perché la stazione di Massafra è relativamente distante dalla città. 

Purtroppo, non ci sono collegamenti e bisogna anche attraversare la Statale Appia e, a piedi (e da soli), è poco raccomandabile. Questo disagio è stato più volte segnalato, ma tant’è! 

Dunque, la soluzione più logica e anche più facile mi è sembrata l’autobus. Ho la fermata della CTP, il trasporto pubblico locale, a circa trenta metri ed è comoda da raggiungere. 
Ci sarà un orario adeguato per farmi prendere il treno alle 20,01 alla stazione di Taranto? 

Controllo gli orari di partenza: dal capolinea uno parte alle 18,40 e l’altro alle 19,30. Il primo è perfetto, arriva alla mia fermata alle 19,10 e in 15 minuti, se non ci sono intoppi, dovrei essere a Taranto - Porto Mercantile. Dal Porto Mercantile alla stazione sono circa 200 metri. Costo del biglietto 1,40 €. 

Il pensiero però di attraversare la rotatoria o il cavalcavia a Taranto mi faceva venire i brividi. Pensa positivo, mi dicevo, è vero vanno sparati come pazzi ad un crocevia, ma a Taranto avranno pure pensato ad una soluzione per quelli che, come me, sono soli e vogliono partire senza chiedere passaggi a parenti, amici e conoscenti! 

I miei pensieri vanno a farsi friggere, perché all’atto pratico, se vi capita, cercate di stare attenti, sbracciatevi lanciando improperi e scansate auto, motociclette, autobus, camion e ogni altro mezzo locomotore altrimenti vi asfaltano. 

Ultimo tratto: da Milano a Pogliano Milanese 

L’ultimo tratto mi mette un po' in difficoltà. Non conosco bene i collegamenti e devo capire come fare. Arrivo previsto a Milano Centrale ore 7,05. Si dice che a Pogliano Milanese c’è la stazione ma in realtà è a Vanzago, un paese vicino. Lì arriva Trenord da prendere alla Stazione Garibaldi oppure prendere da Milano Centrale il treno per Rho e da qui un altro mezzo per Pogliano. 

Ad ogni modo, l’orario di arrivo a Milano non mi aiuta e pare che non ci siano alternative. Devono per forza venire a prendermi. Faccio l’ultimo tratto in auto, decisione giusta perché il treno arriva con mezz’ora di ritardo e avrei perso ogni coincidenza. Evviva Trenitalia! 
Spesa di 7 € e un’alzataccia per quelle anime pie che sono venute a raccogliermi ed a accogliermi alla stazione di Milano. 

Insomma, alla fine, dopo 12 ore e una spesa di 91 euro e 40, sono arrivata a destinazione con in tasca un biglietto di ritorno in autobus corsa notturna. 
 
Fine della sfida che si è rivelata in_sostenibile. 


Detto tra noi

Molti mi dicono "Ma prendi l’aereo, no? Fai prima e spendi meno". Si, certo avete ragione ma si fa presto a dirlo. Provate ad organizzarmelo voi un viaggio da Massafra a Milano con l’aereo di venerdì dalle 14 in poi e non sapendolo mesi prima, eh! Ve ne sarei infinitamente grata. 

Perché vi ho raccontato questa storia? Semplicemente per farvi conoscere il disagio che si prova e quanto sia difficile per noi a sud della Puglia, Salento compreso, organizzare un viaggio se non vuoi usare l’auto. I collegamenti sono scarsi e pessimi, gli orari impossibili e i costi insostenibili.   

La stessa cosa succede a chi vuole venire quaggiù. Ne avevo già parlato in questo post Come arrivare Castellaneta Marina senza auto. 

Da noi devi avere tempo e pazienza, tanta pazienza e molto spirito di adattamento, sennò desisti(cit.)!

Chi si è trovato nella mia stessa situazione? 
 
                           💚💚💚💚💚💚



Sono una pugliese errante con la licenza (abusiva!) di scrivere su questo blog confidenziale e semplice come me. Consiglio viaggi e stili di vita lenti, antistress e sostenibili. Se siete curiosi cliccate qui Dico di me

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