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2 settembre 2017

3 giorni a Igea Marina sulla costa romagnola


Cosa fare tre giorni a Igea Marina sulla costa romagnola? 


Sono a Igea Marina, sulla costa romagnola, che insieme a Bellaria forma un comune a sé, a quindici chilometri da Rimini di cui fa parte come provincia.  

Di questa costa mi colpisce e sorprende sempre il lungo serpentone di alberghi, pensioni e residence, a 3, 4. 5 stelle, affacciati sulla costa uno affianco all'altro, uno diverso dall'altro con una fantasia di nomi che li contraddistingue.

A me sono sempre piaciuti i nomi che riportano alla conduzione familiare (quasi tutti direi) e che in qualche modo sono legati alla tradizione e al territorio: dalla Gigliola, dalla Franca, dalla Adele e così via.

La riviera romagnola negli anni '70, '80 e '90 era la meta più gettonata dalle famiglie italiane e straniere e, soprattutto, dai giovani che andavano alla ricerca del puro divertimento.

Descritta e raccontata nei film della commedia all'italiana, nell'immaginario dell'italiano medio era vista come una meta per "cuccare".

Pensavo che quel luogo così alla moda, che aveva attirato migliaia e migliaia di turisti,  man mano avesse perso il suo fascino e interesse da parte dei vacanzieri.  

Devo essere sincera, quando mi hanno invitato a passare tre giorni a cavallo di ferragosto a Igea Marina, pensavo di fare una vacanza vintage, una vacanza non più alla moda e forse un po' noiosa.


Magari, vista la mia età, me lo meritavo. Ma questi sono dettagli su cui sorvolare perché non conta l'età biologica per essere giovani, giusto?

Ho dovuto ricredermi perché per trovare un posto dove alloggiare nel periodo a cavallo di ferragosto è stata davvero dura. 

A volte capita di avere in testa uno stereotipo che poi non coincide con la realtà.

Cosa fare a Igea Marina, i miei consigli

Se decidete di trascorrere qui anche solo un fine settimana, il mio consiglio è quello di prenotare  una camera con vista mare perché l'alba vista sull'Adriatico è un momento da non perdere

Dal crepuscolo al suo sorgere, il sole regalerà un buongiorno dolce e romantico.

Nella prenotazione è bene inserire anche ombrellone e sdraio negli stessi stabilimenti balneari che si trovano di fronte agli alberghi, c'è l'imbarazzo della scelta.
In tutta la riviera i lidi sono chiamati bagni e vengono identificati da un numero. Il mio era Bagno Romano n. 73.




La spiaggia è una distesa di ombrelloni tutti colorati e ordinati con servizi e personale disponibile ed educato.

Non sono ammessi i venditori ambulanti se non autorizzati dal Comune e  quelli che si vedono sono tutti abusivi.

Ci sono anche zone della spiaggia per chi ama i pelosetti. 
Ognuno con il suo spazio con tanto di ombrellone, sdraio, scodella e raccolta deiezioni.

A Bellaria-Igea Marina, da anni, viene riconosciuta la Bandiera Blu per i servizi turistici e per l'attenzione all'ambiente.

In mio terzo consiglio è questo:passeggiare lentamente sulla spiaggia e nel centro. 

L'hotel dove ho alloggiato si trovava quasi in posizione centrale rispetto al litorale. Una posizione strategica tra il porticciolo, il centro e la stazione. 
Ho potuto girare agevolmente a piedi lasciando, finalmente, l'auto a riposo.

Le zone pedonali al centro della cittadina, la sera, si affollano di tantissimi turisti che passeggiano tra bancarelle e negozi, gelaterie e piadinerie.



Io sono stata attratta da un negozio tipico di prodotti artigianali locali e non solo, Romagnami.
Si trova nella via centrale e vi assicuro che una volta entrati non uscirete senza aver comprato qualcosa con soddisfazione.

Si può scegliere tra uno yogurt gelato arricchito da salse naturali a km 0 (fatto 🔝) e freschi estratti di frutta e verdura a km 0 (fatto 🔝). 
Oppure tra una vasta scelta di frutta secca e disidratata sempre a km 0 (fatto 🔝) e una piadina artigianale (non fatto 😞).

In più si possono trovare le preziose ceramiche di Faenza di Romano Cortesi e le originali tele stampate a mano prodotte dalla Pascucci di Gambettola.
Assolutamente da farci un salto, vi assicuro che non ve ne pentirete,un souvenir ve lo porterete a casa.










Quarto consiglio. Andate alla ricerca delle curiosità.

Mentre passeggiate guardatevi intorno alla ricerca di piccoli particolari che vi ricorderanno il luogo. 

Io ve ne mostro due che mi hanno colpito in modo specifico, uno simpatico e l'altro romantico che hanno qualcosa in comune: 

l'albero vestito d'azzurro nel centro di Igea Marina vicino alla stazione e l'albero delle conchiglie sulla spiaggia con la sua leggenda del mare.





E per finire non sono mancati i fuochi d'artificio sulla spiaggia, alla mezzanotte di ferragosto, che hanno reso l'atmosfera davvero fantastica e che mi ha fatto concludere in bellezza la mia breve permanenza a Igea Marina.


L'Italia, si sa, è un "..bel paese ch'Appenin parte, e 'l mar circonda et l'Alpe", come diceva Petrarca nel Canzoniere.

Per cui, ovunque decidiamo di andare troveremo sempre dei posti che racchiudono una bellezza con le sue caratteristiche particolari e che li rendono unici nel loro genere.


E allora, credete ancora che sia un posto demodè? Io, no. 


Fuochi d'artificio a Igea Marina a ferragosto

2 commenti:

  1. Igea Marina è una tappa obbligata almeno una volta nella vita per l'italiano vacanziero, ci siamo passati tutti!!!

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    1. È vero Paola, ma con il mare pugliese che ho a due passi non ho mai pensato di fare una vacanza al mare da quelle parti. Devo dire che, oltre il mare, è stata una esperienza soddisfacente.

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