Cosa vedere a Mormanno, il borgo calabrese accoccolato sul Pollino

Panorama di Mormanno di sera


Mormanno è un piccolo paese della Calabria accoccolato tra le valli dei monti del Pollino al confine nord della Basilicata. È animato da circa 2800 persone, numero che d’estate si duplica, ma immagino anche di più, per il rientro dei mormannesi che vivono fuori e per i visitatori, come me e Simone, che decidono di passare qui le vacanze estive. 

Ho scoperto Mormanno per caso (forse!) e tutto quello che c’è da vedere lo racconto in questo post cominciando dalle attrazioni che mi hanno colpito di più. 

Comincio dal Faro Votivo, il simbolo di Mormanno 

Non c’è dubbio che il simbolo di Mormanno è il Faro Votivo che si trova in un punto panoramico del quartiere Torretta. Lo so che ve lo state chiedendo: cosa ci fa un faro in un paese di montagna? In effetti, me lo sono chiesto anche io e, prima di andare a visitarlo, sono andata alla ricerca di notizie che ho trovato sulla guida turistica di Mormanno. 

Il Faro Votivo è un monumento eretto in onore e memoria dei valorosi soldati calabresi caduti nella I Guerra Mondiale. L’idea iniziale di recuperare un vecchio campanile diroccato, ispirandosi al sacrario militare del Monte Pasubio, fu accolta con grande entusiasmo. 
Nel 1928 fu completato il progetto di una struttura a due piani sovrastati da un faro vero e proprio che divenne, in seguito, tanto indispensabile per la navigazione aeronautica che nel 1938 fu inserito come punto di riferimento. 

Il Faro Votivo di Mormanno
Io e Simone ai piedi del Faro Votivo 

All’esterno, sopra l’arco principale, ci sono due cannoni di bronzo e l’elica di un aeroplano, cimeli della Grande Guerra. Il primo piano con le quattro finestre è sormontato da una struttura aperta con dodici colonne in stile dorico. L'insieme sorregge l’orologio e poi, ancora più su, il faro. 
Personalmente l'ho trovato molto interessante come monumento di richiamo alla guerra, ma anche originale dal punto di vista architettonico. 

Il Parco della Rimembranza e l’Orto Botanico 

Il Faro Votivo è immerso nel verde e tutt’intorno si respira un’aria di benessere. Da un lato si trova il Parco della Rimembranza con un sentiero che vi consiglio di percorrere e se potete di soffermarvi per raccogliere pensieri positivi nel silenzio della natura. 

Ho avvertito un’atmosfera quasi sacrale all’ombra degli alberi seduta sul muretto ad osservare le piccole lapidi con incisi dei nomi, forse dei caduti o di persone che hanno avuto un importante rilievo per Mormanno. Non ho avuto modo di approfondire.

Dall’altra parte c’è l’Orto Botanico che è stato recuperato di recente ed è diventato il polmone verde del paese, anche se di verde a Mormanno ce n’è tanto. Questo sta a significare come i punti di vista siano diversi e dipendono dalle realtà in cui si vive . 

In generale, non mi è sembrato un luogo molto frequentato, se non per il cimitero lì accanto. Credo dipenda dal fatto che è, relativamente, distante dal centro e forse anche per questo è abbastanza trascurato perché il monumento ha sicuramente bisogno di manutenzione. 

La sera, però, lo trovo suggestivo perché spunta tra tutto attirando l’attenzione da ogni punto con quella luce che illumina la valle. 

La passeggiata nel centro storico di Mormanno

L’intero centro storico si estende su quattro colli che distinguono i quartieri: Costa, dove si è originato il primo nucleo di abitanti, Torretta, San Michele e San Rocco, che è la zona dove si trova la casa di Pina e Rocco in cui siamo stati ospiti. 

La prima cosa che si solito faccio quando arrivo in un nuova località è addentrarmi tra le sue vie per prendere confidenza con il luogo. 
A Mormanno, mentre passeggiavo per i vicoli, mi rendevo conto che le salite, le discese e le scale sembravano fatte apposta per rallentare i passi. 

Mormanno albero di Paulownia tormentosa
L'angolo della Paulownia tormentosa a Mormanno

Ho avuto la possibilità di osservare tutto con più calma: il portone con un crocifisso appeso che nasconde una chiesetta, la finestrella con le tendine bianche ricamate e il suo davanzale di piante fiorite. L’enorme chioma dell’albero di Paulownia tormentosa che troneggia alla fine di una scalinata e la fontana che si mimetizza con il muro di cemento grigio. 

In alcuni tratti, tra le case, si aprono affacci che obbligano a fermarti per guardare il panorama che si estende sui tetti di coccio e sulle valli. Per me è stata tutta una scoperta meravigliosa. Lo dico sempre che i centri storici parlano da soli, non hanno bisogno di parole.    

La Chiesa di Santa Maria del Colle nel centro del paese 

La Chiesa di Santa Maria del Colle è il fulcro religioso di Mormanno. Trovarmi lì il 15 agosto, giorno in cui si festeggia l’Assunta, patrona del paese, è stato un grande regalo. Un benvenuto di tutto rispetto perché il paese era vestito a festa con le luminarie lungo le vie e il grande portone della chiesa spalancato ai fedeli e ai visitatori. 

Chiesa Madre di Mormanno
L'interno della Chiesa Santa Maria del Colle 

A quell’invito non ho saputo resistere e non ho perso l’occasione di entrare per ammirare le pregevoli fatture architettoniche e artistiche interne, insieme agli addobbi dedicati alla Madonna. 

La Chiesa Madre di Mormanno è l’insieme di tre edifici sovrapposti, ricostruiti nel tempo per i danni causati dai terremoti. Della chiesa originaria si conserva solo il campanile medioevale che ha un grande arco attraverso il quale si va su nel quartiere Costa sul colle dell’Annunziata.

L'edificio si trova in Piazza Umberto I, il cuore pulsante del paese. È qui che d’estate si concentra la vita dei mormannesi. Si incontrano, si riuniscono sul lungo sedile di pietra che costeggia la chiesa fino al campanile, chiacchierano.

Passano le serate al fresco seduti al tavolino del bar, sorseggiando una bevanda fresca o gustando un gelato, un bocconotto, il dolce tipico del posto fatto di pasta frolla e confettura di ciliegie. 

Lo abbiamo fatto anche noi e vi dirò che ci avevamo preso gusto.
 

Detto tra noi  

Come ho detto più volte, scelgo sempre i luoghi da visitare se mi “parlano”, se mi dicono qualcosa non solo dal punto di vista delle cose da vedere o da fare. Per me il viaggio non si limita soltanto a quello. Può essere anche scoprire i volti e le abitudini di chi li vive, piccole cose che fanno grande il viaggio stesso. 

A Mormanno cose da vedere sono di più di quelle che ho suggerito in questo post, non importa collezionarle tutte perché, in ogni caso, si ritorna già arricchiti da quelle esperienze che lasciano i ricordi che restano per sempre nel cuore. 

Siete d’accordo anche voi? Scrivetemelo nei commenti.

Se vuoi far conoscere Mormanno ai tuoi amici, condividi questo post. Mi fa solo piacere.

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Sono una pugliese errante con la licenza (abusiva!) di scrivere su questo blog confidenziale e semplice come me. Consiglio viaggi e stili di vita lenti, antistress e sostenibili. Se siete curiosi cliccate qui Dico di me










Commenti

  1. Grazie per avermi fatto conoscere questo angolo di Calabria bellissimo!

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    1. Ti assicuro che è uno dei tanti della Calabria. Mi fa piacere che ti sia piaciuto.

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