Cipro: 4 giorni a Pafos tra siti archeologici e spiagge selvagge

Pafos  siti archeologici  foto di Piero Piliego

Dopo aver raccontato il suo viaggio a Vilnius in Lituania, l'amico viaggiatore Piero Piliego ritorna su questo mio blog con consigli utilissimi sul suo ultimo viaggio nell'isola di Cipro in cui ha passato 4 giorni a Pafos tra la scoperta di spiagge incantevoli e visite archeologiche. 

Cipro: una scelta low cost

Mi capita spesso di scegliere la meta di un viaggio in base alla disponibilità di un volo a prezzo conveniente. Questa volta la mia scelta è capitata sul volo Bari/Cipro di Ryanair che va e torna il mercoledì ed il sabato. Si può scegliere, quindi, se soggiornare una settimana, il week end lungo (sabato-mercoledì) o la settimana breve (mercoledì-sabato), io ho optato per quest'ultima. 

Vivendo a Taranto diventa sempre problematico per noi viaggiatori raggiungere l'aeroporto di Bari visto che i collegamenti sono pessimi. A conti fatti, e per una maggiore libertà di movimento, conviene utilizzare il mezzo privato e lasciarlo al parcheggio low cost dell'aeroporto o in uno dei parcheggi privati esterni con servizio navetta. 

In entrambi i casi il costo è di circa 5 euro al giorno a cui vanno aggiunte le spese di carburante. 
Con i mezzi pubblici si spende meno, ma bisogna preventivare almeno 3 ore (anche di più) prima della partenza.

Alcuni cenni su Cipro

Cipro è la terza isola più grande del Mediterraneo dopo Sardegna e Sicilia. L'isola si trova a sud della Turchia ed è circondata da territori mediorientali; pertanto, per questa sua posizione strategica, ha subito nel corso dei millenni dominazioni da ogni popolo. 

È stata anche dominio di oltremare del Regno Unito, del quale conserva molte abitudini, come la guida a sinistra, cosa che può dare ansia nei primi chilometri, ma alla quale ci si abitua (attenti a non sentirsi troppo sicuri perché le conseguenze potrebbero essere serie).   

Dopo il dominio britannico, nel 1960 è diventata indipendente. 
Dal '74 è divisa in due parti, quella greca e quella turca, che però riconosce solo la Turchia e che ha costituito e costituisce un grosso problema politico, anche perché Cipro è nell'Unione Europea. 

Pafos e le spiagge selvagge

Considerata la brevità del soggiorno, ho scelto di visitare solo la parte a sud ovest intorno alla citta di Pafos che è vicina al piccolo aeroporto scelto dalla compagnia aerea. Atterrati all' aeroporto di Pafos è possibile raggiungere la città con un bus o noleggiare un'auto, scelta consigliata se ci si vuole muovere liberamente. 


Le spiagge intorno a Pafos sono prevalentemente ciottolose o con sabbia grossolana ed il mare in molte zone è piuttosto mosso. Noi abbiamo scelto di visitarne alcune, ma mi soffermerò solo su due di esse: Lara Beach e la spiaggia di Afrodite

Lara Beach si trova a circa 25 km da Pafos ed è stata quella che ha affascinato di più me e mia moglie, compagna di viaggio inseparabile. È una spiaggia ancora selvaggia di sabbia finissima immersa in un parco naturale e raggiungibile solo dopo diversi chilometri di strada non asfaltata. 

In quella situazione avevamo capito che uno dei tanti quad a nolo nella zona sarebbe stato più comodo della nostra Swift!

La spiaggia non è attrezzata e non ha alcun servizio (ricordarsi di portare acqua e cibo). È vietato anche piantare l'ombrellone perché è un luogo in cui le tartarughe depositano le loro uova. Noi abbiamo visto decine di nidi opportunamente segnalati. 

I disagi comunque valgono lo spettacolo, è un posto unico dove si percepisce che la natura è la sola padrona e noi siamo gli ospiti. 

spiaggia e mare
La spiaggia Afrodite - Foto di Piero Piliego

L'altra spiaggia da non perdere è quella ciottolosa di Afrodite, caratterizzata da alcuni faraglioni sui quali si narra sia giunta Afrodite, la dea greca della bellezza. Anche questa non è molto attrezzata, però è presente un chiosco bar con docce. Volendo ad un chilometro c'è anche un'ottima taverna con una vista stupenda sui faraglioni. 

Comunque, in ogni spiaggia se sono presenti ombrelloni e lettini il costo è ovunque 2,50 euro a pezzo. 

Pafos e i siti archeologici

Pafos è soprattutto archeologia, ed è proprio per l'importanza dei suoi resti archeologici che dal 1980 è inserita nel Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO
I due siti archeologici più importanti sono Nea Paphos e le Tombe dei Re

Nea Paphos contiene parte dell'antica città greca e romana in cui sono sono visibili i resti di una urbanizzazione nobiliare con una serie di mosaici ben conservati e di bellezza unica. Il biglietto d'ingresso costa 4,5 euro.

Le Tombe dei Re invece è una necropoli costituita da tombe sotterranee scavate nel terreno. Il biglietto d'ingresso costa 2,5 euro.

Ma i resti di antiche civiltà si vedono ovunque e a volte sembra che blocchi di pietra e resti di colonne siano abbandonati. 

Considerazioni

Noi abbiamo scelto il Roman Hotel, ricco di decori che richiamano la storia romana, greca ed anche egizia, messi un po' a caso e sicuramente in maniera grossolana e kitch, ma per qualche giorno è stato simpatico. I servizi erano ottimi e lo consiglio. 

Paphos hotel Roman edificio in pietra
Roman Boutique Hotel- Foto dal sito 

Per la movida Pafos ha due cuori nevralgici: la zona intorno al porto, un po' più turistica e il cosiddetto centro storico (che di storico non ha nulla) più adatto ad una popolazione giovane, ricco di ristoranti, taverne, bar con musica. 

Ma c'è vita anche altrove, come lungo il viale che segue la costa e lambisce hotel e spiagge. 

Se avete solo pochi giorni quindi avete l'occasione di godere di una vacanza culturale e di mare e tutt'altro che noiosa.

Ringrazio Piero e sua moglie per questo contributo che mi auguro possa ispirarvi per un prossimo viaggio a Pafos.

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