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7 novembre 2017

Massafra: un itinerario incantevole da non perdere, la Madonna della Scala


Gravina Madonna della Scala

Massafra: la Madonna della Scala, la gravina e la grotta del Mago Greguro

Uno dei primi posti da visitare a Massafra è senza dubbio il Santuario della Madonna della Scala e fare l'escursione nella gravina denominata Valle delle Rose dove è situato. 

Un luogo molto suggestivo sia per la particolarità del Santuario, forse l'unico a trovarsi in fondo ad un canyon e non in cima ad un'altura come si è soliti vedere, sia per la bellezza del paesaggio che lo racchiude. 
L'escursione nella gravina prevede un percorso non troppo impegnativa che porta fino alla farmacia del mago Greguro e alla Grotta del Ciclope.

Santuario Madonna della Scala nella gravina di massafra
Il Santuario Madonna della Scala visto da sopra il belvedere.


Massafra ha sempre avuto un rapporto speciale e intimo con le sue gravine - arroccata com'è su di esse - nonostante esse taglino il centro urbano in più punti e la costringono a dotarsi di ponti per attraversarle.

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Perché ho scelto questo itinerario? Perché è un percorso diverso dal solito, che riesce a sorprendere sin dall'inizio, già dal belvedere che offre una vista su tutto il fondo valle a dir poco sensazionale.

Inoltre, i centoventisei gradini che separano la Chiesa della Madonna della Buona Nuova, sembrano farti immergere lentamente nell'atmosfera creata da fiori e piante profumate.


Man mano che si scende, la doppia scala frontale con gli archi e le colonne scopre a tratti il Santuario che attira subito l'attenzione.

Santuario madonna della Scala nella gravina a Massafra
Alcuni scorci del Santuario si intravedono mentre si scendono le scale.

Si deve scendere lentamente e in alcuni punti anche fermarsi per godersi il panorama, in un silenzio rotto solo da leggero venticello che rende l'aria piacevolmente fresca, grazie anche alla presenza della vegetazione rigogliosa e selvaggia che conserva preziose comunità di piante e animali. 

È un momento gradevole che non perdo mai.

Tutt'intorno c'è un paesaggio fatto di roccia calcarenitica, nata milioni di anni fa all'alternarsi di periodi glaciali e interglaciali e ben diversa dalle altre gravine che si trovano nel territorio circostante.


Gravina Madonna della Scala a Massafra
Una sosta per godersi il panorama è d'obbligo


Quando si arriva giù all'ingresso della Chiesa, se la giornata è soleggiata, i raggi inondano la facciata che appare ancora più bianca. È di una semplicità disarmante anche se è considerata di stile barocco, stile dominante nel XXVII secolo, periodo in cui il Santuario è stato costruito.

Le porte aperte invitano ad entrare e lo faccio anche io.
Il raggio di sole che entra da una porta laterale e che colpisce un pannello, attira la mia attenzione.


Facciata Santuario Madonna della Scala  a Massafra
La facciata del Santuario inondata dai raggi del sole appare ancora più bianca.

Matrimoni passati nel Santuario Madonna della Scala a Massafra
Un tableau con le foto dei matrimoni celebrati nei vari anni si trova all'ingresso laterale. 



Sono ricordi di matrimoni celebrati negli anni passati e fissati indelebilmente in queste foto. 

Immaginate la sposa che scende con trepidazione gli scalini come dovrà sentirsi, ogni gradino corrisponde a un battito del cuore nel giorno più importante della sua vita.
L'emozione di quei momenti in uno scenario originale e senza tempo!

Il pavimento all'ingresso principale ha un decoro che raffigura una croce, mentre sull'altare maggiore è conservato il quadro della Madonna della Buona Nuova.


Santuario Madonna della Scala a Massafra
La madonna della Buona Nuova è collocata sull'altare maggiore

Pavimento della Chiesa della Madonna della Scala a Massafra
Il pavimento all'ingresso ha un decoro che forma la croce.



Esternamente, attraverso un corridoio laterale esterno si arriva nella parte posteriore del Santuario dove è ricavato un piccolo giardino con alberi di limoni e fichi e da cui parte il sentiero, creato nella fitta vegetazione, per arrivare alla famosa Farmacia del Mago Greguro e di sua figlia Margheritella. 

Il sentiero è addossato al fianco destro del costone che, per la sua formazione a gradinata, ne permette il camminamento fino ad arrivare sul fondo. Ci sono alcuni tratti con pendii scoscesi a cui bisogna prestare attenzione ma non particolarmente difficili da affrontare.


Madonna della Scala a Massafra


Da qui comincia l'habitat rupestre con le antiche abitazioni/grotta ricavate nella roccia facile da modellare e nei quali si svolsero le attività delle popolazioni di allora. 

Per chi è appassionato di storia e di archeologia troverà un patrimonio di grande valore culturale e storico.


Vi dirò, a noi ora potrebbero sembrare rifugi e tane di animali, ma è ben visibile, da come sono strutturate, che in queste zone un tempo si svilupparono insediamenti umani. 




Insediamenti rupestri a Massafra
Alcune case grotta nei fianchi della gravina.

Con l' arrivo alla Grotta del Ciclope e alla farmacia del Mago Greguro termina l'itinerario della Valle delle Rose. 
Siamo proprio nel cuore della gravina, nel clou degli insediamenti rupestri, dove un viaggiatore inevitabilmente deve giungere per completare un itinerario intriso di storia, di spiritualità, di natura, di leggende.

Vi confesso che ogni volta che mi trovo laggiù, sul fondo della gravina della Madonna della Scala, e mi guardo intorno, ho la sensazione di non essere da sola.


Sarà la presenza di Margheritella, figlia del Mago Greguro che ancora aleggia nella valle? 

Manca ancora un ultima cosa da fare: salire la scala per entrare nella farmacia.

Eh, ma a questo punto non voglio svelarti più nulla e non voglio rovinare l'effetto sorpresa di questo luogo. 
Quindi vi aspetto a Massafra per scoprirlo insieme!

Anzi, se siete incuriositi e pensate che i vostri amici debbano conoscere questo posto, condividete questo post.

Grotta del Ciclope a Massafra
La grotta del Ciclope

Ingresso farmacia Mago Greguro a Massafra
Il mio tentativo di salire su nella farmacia.

È evidente che la scoperta di Massafra non si ferma qui,  credo solo che siano per me i luoghi più rappresentativi e poi, è chiaro, dovresti ritornare.

2 commenti:

  1. Wow che meraviglia. Adoro la Puglia. Questo posto mi manca!
    Ciao Martina

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    Risposte
    1. Allora devi assolutamente venire a scoprirlo

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