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29 aprile 2020

La Puglia non è solo Salento e nemmeno Gargano

Tramonto arancione sulla piana Massafra


Non vorrei sembrare campanilista con questo titolo che potrebbe sembrare discriminatorio ma che è invece provocatorio. 
Deriva piuttosto dal fatto che quando si parla di Puglia subito nell'immaginario collettivo si fa strada il Salento o il Gargano che, sia chiaro, sono territori che io adoro. 

In verità, amo tutta la Puglia dal Gargano a Santa Maria di Leuca, ogni suo luogo che sia grande o piccolo, ogni minuscolo angolo anche il più nascosto e insignificante. Che poi, fidatevi, di insignificante non c’è nulla in Puglia!

Allora perché il titolo la Puglia non è solo Salento e nemmeno Gargano?

Perché attraverso questo blog ho cominciato a far conoscere quella parte sconosciuta, quella più inedita ma altrettanto bella e attraente della Puglia. 

È il mio canale per rispondere a chi, puntualmente, quando parlo del luogo in cui vivo mi chiede dove si trova e cosa ha di così interessante tanto da scriverci post per ispirare e invitare i lettori a visitarla. 

Pensate che quando dico che sono pugliese alcuni mi rispondono: ”Ah si, bella la Puglia ci sono stata, sul Gargano a Pizzomunno” oppure “Bellissima regione, sono stata l’anno scorso al mare, alle Maldive del Salento”

Non potete immaginare la mia faccia frustrata. Per me ci vogliono tre ore per arrivare a Pizzomunno – le stesse ore che servono per arrivare a Napoli, cioè in un’altra regione - e due ore per arrivare alle Maldive del Salento. 

Capite bene, quindi, che la Puglia con le sue distanze limita anche noi pugliesi a visitare la nostra regione, la più bella del mondo come sembra aver riportato il National Geographic. 

Campagna pugliese, verde, masseria
Nelle campagne della Puglia delle gravine si trovano ancora masserie allo stato originale

Quelle stesse distanze che definiscono un territorio paesaggistico tanto vario da renderlo superlativamente unico. 

Che differenziano le tradizioni e i dialetti da un luogo all'altro, da un paese all'altro, ma nello stesso tempo riconducibili in modo inequivocabile allo stesso luogo d'origine. Non è fantastico?

Puglia delle gravine o Terra delle gravine?

Non è esattamente la stessa cosa, la prima è l'incubatore della seconda. È una visione più ampia che rappresenta quella parte del territorio pugliese che si distingue per la presenza di queste formazioni geormofologiche

Opero ormai nel settore travel da quasi quattro anni e ho trovato sempre difficoltà a farmi geolocalizzare solo attraverso Terra delle gravine. 

Molte conversazioni sono svolte in questo senso: Racconto la terra delle gravine- “Bello, ma dove si trova?” Non so voi, ma per me non è incoraggiante.

Ho scritto decine di post per Aroundmeblog e per altri travel blog e magazine, anche esteri, in cui ho descritto il mio territorio, per ispirare nelle scelte turistiche. 

Ho parlato di quello che offre, dei weekend, degli itinerari, dei prodotti tipici, delle tradizioni ma ho dovuto ripetermi perché non è un luogo abbastanza conosciuto della Puglia, almeno non a livello di altre località o zone pugliesi. 

Di questo ne sono consapevole. Con queste premesse ho pensato che la parola Puglia doveva esserci quando mi presentavo e allora è nato questo brand Puglia delle gravine

Credetemi non faccio più tanta fatica se non quella di specificare dove abito.

Su Facebook trovate il gruppo Puglia delle gravine

La Puglia delle gravine: dove si trova

Sono convinta che molti, soprattutto quelli che approdano per la prima volta sul mio blog, non sanno dove si trova la Terra delle Gravine.

Se da una parte la Puglia delle gravine comprende un territorio compreso tra le province di Bari, Brindisi e Taranto a ridosso delle Murge, la Terra delle gravine è quella fascia di territorio che va da Villa Castelli fino a Ginosa

Si trova grosso modo nella parte sud ovest della Puglia ai confini con la Basilicata, però la maggior parte ricade nella provincia di Taranto. 

È stretta tra le Murge sud orientali e il mar Ionio. Per questa sua invidiabile posizione ha sviluppato diverse caratteristiche che sono legate alla terra e al mare.


La Puglia delle gravine e i suoi cinque punti di forza

Non so se avete mai letto il sottotitolo del mio blog, se non lo avete letto lo trovate in alto sotto il titolo. 
Quella frase significa che almeno la metà dei post parlano della Puglia in generale e di questi post la metà raccontano la Puglia delle gravine. 

A questo punto sono andata a ricercare e delineare quali sono i suoi punti di forza. Io ne ho trovati cinque ma se ne avete altri suggeritemeli nei commenti così allungo la lista.

Tenendo conto che prediligo un turismo lento e sostenibile, preferisco girovagare e scoprire piccoli borghi - da noi è meglio dire paesi - e fare attività legate alla natura e all'aria aperta

Lo faccio con grande soddisfazione personale e con un pizzico di orgoglio perché è un territorio che merita l'attenzione da parte di tutti e soprattutto degli operatori turistici. 

Ma non troppo eh! Altrimenti si altererebbe il valore genuino e semplice di ciò che offre e che per me è uno dei suoi punti di forza. 

La tipica bruschetta con pomodorini e ricotta forte 

L'originalità dei paesaggi spazia dal lungo litorale sabbioso ionico che da Taranto arriva in Basilicata alle maestose gravine ricche di vegetazione spontanea. 

Dalle campagne tappezzate di giardini di arance e clementine e di uliveti e vigneti alle piccole oasi delle masserie. 

Tutto questo rende ancora più attraente la Terra delle gravine ed è un punto a suo favore

Le radicate tradizioni popolari che si tramandano da generazioni e il settore enogastronomico con i prodotti tipici di grande valore culinario sono le due importantissime caratteristiche che rafforzano i cinque punti di forza. 

Per chiudere aggiungo un punto di forza che in questo periodo in cui si auspica la ripresa del settore turistico resta in assoluto un punto importante: lo spazio non urbanizzato. 

Le ampie campagne e la spiaggia lunga e larga permettono di mantenere le giuste distanze se dovessimo partecipare alle escursioni e attività che vengono offerti al viaggiatore e al turista anche se locale.  

Non è un particolare da sottovalutare anzi bisogna tenerne conto quando si deciderà di prenotare una vacanza che sia di un giorno, un weekend o una settimana.

Che fate non venite?

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Ciao sono Mariaispiratrice di viaggi lenti, antistress e sostenibili con la licenza (abusiva!) di scrivere. Il mio è un semplice blog. Semplice come me e come tutto quello che faccio. Sono tarantina nel cuore e nell'anima e vivo nella sorprendente Puglia delle gravine. Se siete curiosi cliccate qui Dico di me


13 commenti:

  1. Da pugliese, precisamente di Lecce, hai proprio ragione! Per me, andare ad Alberobello o a Foggia, etc. è praticamente un viaggio con circa 2 ore di strada! Ad esempio, sul Gargano e territori circostanti non ci sono mai stata. Però... quanto è bella la Puglia!!!��

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    1. Bisogna mettersi d'impegno per visitarla tutta😉

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  2. Sono stata diverse volte in Puglia (non solo Gargano e Salento ma quasi��) perché una delle mie migliori amiche è proprio pugliese, ma non conoscevo la Terra delle Gravine. Chissà magari questa estate ��

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    1. Magari in una delle prossime occasioni vieni a trovarci

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  3. Io sono una delle fortunate persone a poter dire di sapere esattamente dove si trova la Terra delle Gravine e di averne visitato una parte grazie ad una guida d'eccezione come te Maria! Anzi pensa che per assurdo ( o forse no) io in Puglia non ho visitato né il Salento né il Gargano ma solo la Terra delle Gravine e i Monti Dauni!

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    1. Hai visto la parte migliore ahahah! Scherzo dai, ti manca tanto della Puglia devi rimediare

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  4. La Puglia è una delle regione che amo di più, ma siamo ancora riusciti a vederne solo una piccola porzione. Quando Si potrà cominciare a viaggiare di nuovo ci piacerebbe tornarci, magari in camper, e fare un giro un pò più lungo per godere appieno di tutto quello che ha da offrire.

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    1. Allora vieni a trovarmi. Chi viaggia in camper ha la precedenza.

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  5. Davvero, davvero interessante. Tra l'altro è la prima volta che approdo sul tuo blog. E tornerò volentieri a leggere altro.
    Si è vero. Quando si parla di puglia, di solito sia parla solo di mare salentino o gargano...
    Hai reso bene l'idea di cosa significhi apprezzare ogni parte dei luoghi in cui viviamo, perché ogni posto ha una particolarità da mostrare e vantarsi.
    Alla prossima.
    P.s. neanche io sapevo dove fosse la terra delle gravine...

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  6. Ciao Maria, confesso che la prima volta che sono capitata sul tuo blog non avevo la minima idea di dove si trovasse la terra delle gravine. Poi ho approfondito e ho capito meglio. Personalmente se devo associare la Puglia ad una zona a me viene spontaneo citare il Salento e la Valle d'Itria.

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  7. Che bella deve essere la Puglia, credo che ogni parte abbia la sua bellezza e le sue caratteristiche. Non ci sono mai stata, chissà se ci sarà la possibilità quest'anno.

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  8. Maria quanta verità hai scritto. La Puglia essendo molto allungata ha posti meravigliosi in regione davvero molto distanti tra loro. Io passo in Puglia metà delle mie ferie (essendo mio marito pugliese) ed ancora ne conosco solo una piccola parte. C'è però da dire che ovunque sia andata finora ho trovato bellezza, architettonica, artistica, naturalistica. Una regione tutta da scoprire.

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  9. Effettivamente quando si parla di Puglia la mente va subito alle spiagge del Salento e al Gargano. Io stessa sono stata solamente sul Gargano. La zona delle Gravine non la conosco assolutamente ma spero di avere, un giorno, la possibilità di visitarla, grazie ai tuoi consigli

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