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28 marzo 2020

Puglia: dalle gravine al mare, un weekend in tutto relax nella Terra delle Gravine


Lo iazzo verde circondato da archi e trulli Masseria Pilano

Pensare ad una vacanza in questo periodo di blocco totale per il Covid-19 può sembrare strano. Starete pensando che sono fuori luogo, invece vi assicuro che appena ci libereremo del coronavirus saremo di nuovo pronti a riprendere la nostra vita in mano e tornare a viaggiare

Le paure e lo stress accumulato per l'eccezionalità dell'evento ci stanno mettendo a dura prova sotto l'aspetto fisico e psichico. Quindi quale migliore scelta da fare se non scegliere una vacanza per riprendere le forze e che ci dia energia? Naturalmente restiamo in Italia

Io vi suggerisco una vacanza in Puglia, dalle gravine al mare, per un weekend in tutto relax nella Puglia delle Gravine. Il periodo consigliato per l’itinerario che vi propongo è tra maggio e giugno ed è necessario che passiate almeno due notti affinché possiate avere un beneficio totale. 

Weekend nella Puglia delle Gravine: Crispiano, Massafra e Castellaneta Marina

Sono convinta che, come in ogni vacanza, due giorni non sono mai sufficienti per vedere i luoghi interessanti e per fare le esperienze che ci vengono proposte. 
Ma se si ha la possibilità di farli spesso, spezzano la routine di giornate frenetiche che non ci lasciano il tempo nemmeno di guardarci negli occhi.

Una bicicletta rossa è appoggiata al parapetto in legno.
Un angolo della Masseria Pilano (foto copertina) immersa nel Parco delle Gravine 

Il weekend in Puglia in completo relax comprende tre dei comuni che ricadono nella Terra delle Gravine: Crispiano, Massafra e Castellaneta Marina

Crispiano e le masserie del Settecento

Crispiano è la nostra prima tappa perché qui lasceremo la valigia o lo zaino, in una delle masserie immerse nel Parco Regionale e circondate dalla macchia mediterranea. Vi condurrò passo dopo passo e da qui partiremo per esplorare i dintorni e spostarci verso le destinazioni preferite. 

Sono sicura che una volta arrivati a destinazione difficilmente vorreste muovervi perché le masserie danno un senso di tranquillità e pace, che poi è il motivo per cui pensiamo di fare questa vacanza, giusto? 

Dunque, il venerdì pomeriggio passatelo nella masseria a scoprire senza fretta ogni angolo, fate una passeggiata ristoratrice tra ulivi centenari, vigne, e prati. Toccate gli alberi, abbracciateli. Prendete la terra tra le mani, accarezzate i fiori e fili d'erba. Godetevi un magico tramonto per dare inizio poi ad una serata romantica davanti a un calice di vino.  

Qualunque sia la masseria che sceglierete, sarà sempre un'ottima scelta e, comunque, si potranno visitare tutte le altre prenotando il Tour delle cento masserie all'info point di Crispiano. Una guida vi accompagnerà tra quelle più belle e originali. Alcune ristrutturate e trasformate in resort, altre ancora allo stato originale.

Trulli
L'esterno della Masseria Quis Ut Deus

Con il Tour delle cento masserie avrete anche la possibilità di fare degustazioni di prodotti tipici di produzione propria ed acquistarli direttamente in loco.

Massafra, la civiltà rupestre e il trekking in gravina

Sabato mattina il nostro itinerario ci porta a Massafra che dista dodici chilometri da Crispiano. La tappa di Massafra è in parte culturale e in parte naturalistica, dipende se preferite una giornata rilassante o se volete fare un po' di movimento. Non escludete di farli entrambi. 

Il lato culturale prevede la visita alle chiese rupestri sparse nel centro storico e il villaggio di Santa Marina incastonato nella gravina San Marco. La civiltà rupestre è una caratteristica della Terra delle Gravine e risale al medioevo quando la gente viveva nelle case grotta. 

Affreschi bizantini
Gli affreschi della Chiesa rupestre di Sant'Antonio Abate a Massafra.
In alternativa a questa escursione potete optare di fare trekking nella gravina della Madonna della Scala, il santuario situato giù nella gravina, e arrivare fino alla grotta del Ciclope e della farmacia del Mago Greguro. Tra leggende e storie vere vi inerpicherete tra foglie di acanto e piante officinali passando tra case-grotte rupestri e antiche rocce calcaree.

Per questa seconda esperienza c'è bisogno delle scarpe da trekking e abbigliamento idoneo. Quindi, non dimenticatevi di metterli in valigia.  

Dopo una mattinata abbastanza intensa si rientra in masseria per riprendere le forze e prepararsi per fare un giro nel centro storico barocco di Martina Franca che non fa parte della Puglia delle Gravine ma di un'altra meravigliosa zona della Puglia, la Valle d’Itria.

Castellaneta Marina, un tuffo nel blu intenso del Mar Ionio

Se il meteo concede una bella giornata di sole, la domenica mattina andate al mare a Castellaneta Marina, ci vorranno circa quaranta minuti di auto. Castellaneta Marina è una località prettamente turistica con i lidi che si susseguono uno dopo l’altro sul lungomare.

Nella scelta del lido fatevi ispirare dai colori degli ombrelloni in fila sulla spiaggia e dal profumo che arriva dalla cucina dei ristoranti perché una spaghettata alle vongole e una frittura mista di pesce meritano di essere gustate comodamente seduti fronte mare.  

La spiaggia del Lido Valentino a Castellaneta Marina.

La costa del litorale ionico è sabbiosa, di una sabbia dorata e fine che scivola tra le mani. La spiaggia è protetta dalle dune ricche di vegetazione a macchia e da una fascia di vegetazione biogenetica di pini d’Aleppo.

Il weekend in Puglia si conclude con un bel tuffo nel blu intenso del mar Ionio.

Concludo pensando che

La nostra bella Italia ci concede le sue bellezze senza pretese, chiede solo un po' di rispetto, e non c'è posto che non valga la pena di vedere: è un patrimonio inestimabile, ovunque noi siamo.

Immagino già che, dopo aver passato un weekend in tutto relax nella Terra delle Gravine tra masserie, gravine e mare, in un luogo ancora tutto da scoprire e privo di turismo di massa, faticherete non poco a tornare a casa. 

Sappiate però che c'è molto altro da vedere e scoprire in questo posto della Puglia, direi abbastanza insolita e sconosciuta. Forse un po’ anche snobbata perché attirati da posti più famosi e ormai saturi come il Salento, il Gargano, la Valle d'Itria e Polignano a Mare.

Vorrei aggiungere ancora i miei consigli su dove dormire in masseria:

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