2008253882785638

20 aprile 2020

Come un solito weekend in Costiera Amalfitana si è trasformato in un weekend di lusso


Napoli e la Costiera Amalfitana sono sempre state due delle mie mete preferite. Per loro sono sempre pronta a partire per i nostri weekend rilassanti che ci riservano sempre belle sorprese, come quel solito weekend in Costiera Amalfitana che si è trasformato in un weekend di lusso. 

L'ultima volta che sono stata a Napoli ho voluto soggiornare nel cuore del rione Sanità che ha sempre attirato la mia curiosità e attenzione e devo dire che non sono rimasta delusa, anzi la consiglio se si vuole vivere la vera napoletanità.

La visita più recente è stata invece in Costiera Amalfitana per una incantevole giornata in barca da Salerno a Positano. Anche questa è una esperienza che consiglio di fare almeno una volta nella vita.


Uno dei viaggi in Costiera Amalfitana mi è tornato in mente quando Paola Bertoni ha chiesto nella community delle travel blogger italiane se qualcuno di noi avesse mai dormito in un hotel di lusso.
Eccome, certo che si.

Quando nel 1993 dormii a New York all'Hilton pensavo di aver raggiunto il massimo del lusso in fatto di hotel ma mi sono dovuta ricredere alla grande quando ho passato un weekend visitando gli scavi di Pompei e soggiornando a Positano.

Foto di Duotone da Pixabay     
Gli scavi di Pompei: la vita quotidiana e curiosità 

Visitare gli scavi di Pompei è sempre stato uno dei miei desideri se non altro perché è stata una tappa del viaggio di nozze dei miei genitori diretti a Roma. Più di sessanta anni fa erano un must della luna di miele in Italia.

La foto color seppia di mia mamma seduta su una mezza colonna di pregiato valore storico mi fa ora rabbrividire ma da bambina lo immaginavo come un sogno.


Quel sogno si è avverato moltissimo tempo dopo, in un sabato mattina di fine settembre con la proposta di Simone di andare a Positano passando prima dagli scavi di Pompei.

Il 24 ottobre del 79 dopo Cristo non fu una giornata facile per i pompeiani che videro piovere cenere e lapilli per più di venti ore. Quel materiale sputato del Vesuvio lasciò intatta, come un fermo immagine, la vita quotidiana che si stava svolgendo quel preciso giorno, in quel preciso momento.

La città distrutta oggi appare ai nostri occhi, disseppellita dal manto grigio, come un gioiello prezioso che ci riporta indietro di duemila anni.


I resti di antichi templi di Pompei 

Camminare nelle strade che si intersecano tra le case, ville, botteghe, taverne e templi mi hanno dato l'impressione che Pompei anticamente fosse stata una città viva, piena di attività e ricca di bellezza artistica e architettonica. 
La vita dei pompeiani era legata alla luce solare, cominciava all'alba e proseguiva fino al tramonto.

Tra le tante attività che si svolgevano a Pompei, ce n'è una che mi aveva particolarmente disgustato, quella dei cosiddetti fullones, i lavandai.

I lavandai per lavare la lana delle pecore utilizzavano un composto sgrassante fatto di acqua, soda e orina. Si, avete capito bene: pipì

Chiedevano ad ogni viandante di pisciare nei loro contenitori per averne quantità abbondante all'occorrenza. Immaginate che tipo di odore si diffondeva in quelle lavanderie.

Non si può dire che gli scavi non ci hanno dato informazioni eccezionali sulla vita che si conduceva a Pompei, d'altra parte rispecchiava molto le abitudini degli antichi romani. 

Così non mi sono meravigliata nel vedere il lupanare, il bordello a due piani con tanto di dipinti erotici sui muri come a 'visualizzare' le proposte offerte dalle prostitute.

Seguimi su Pinterest

Il bordello, meta irrinunciabile di quasi tutti i visitatori, si trova nelle strade secondarie e non è semplice arrivarci. 
Ci sono però delle indicazioni ben precise che portano direttamente alla casa chiusa: basta seguire i falli incisi sui muri delle case.

Forse qualcuno non amante di queste visite culturali potrà trovare noioso visitare gli scavi di Pompei ma io vi consiglio di andarci per trovare i vostri aneddoti preferiti e le particolarità che colpiranno la vostra immaginazione.  


Positano e l'Hotel Le Sirenuse, un lusso a 5 stelle

Sono stata stregata da Positano fin dalla prima volta che l'ho vista. È stato circa 35 anni fa. Era già famosa in tutto il mondo ma non era così affollata come ora.
Si poteva godere di ogni angolo, vicolo e negozio stile moda Positano con più rilassatezza. 


Una piazzetta con i negozi di abiti in stile moda Positano

Dopo varie esperienze ho capito che nei mesi estivi conviene arrivare via mare perché via terra c'è il rischio di fare molta a strada a piedi.

Il parcheggio diventa un miraggio, certo se avessi avuto la guida di Simona Vespoli che vive in Costiera Amalfitana avrei avuto meno problemi con tutte le sue informazioni utili a disposizione.

Il weekend rilassante che avevamo organizzato ci portava quindi a Positano, avremmo dormito in questa splendida località incastonata a terrazza in una delle insenature più belle della costa.

Non eravamo certi consapevoli che anche fine settembre fosse considerata alta stagione e che per trovare una camera libera nelle varie strutture, senza prenotare, sarebbe stata una fortuna degna di Gastone Paperone. 
Parlo di una sistemazione alla portata dei comuni mortali come noi.

In ogni modo, dopo aver girato abbastanza, alla fine una camera l’abbiamo trovata insieme al parcheggio. Ma che fortuna, davvero! 

Poi ho capito come il solito weekend da rilassante si sarebbe trasformato nel weekend più lussuoso della mia vita.

Benvenuti all’Hotel Le Sirenuse di Positano 

Credetemi anche ora, dopo dieci anni, faccio fatica a raccontare quella meravigliosa giornata. 


L'ingresso dell'Hotel Le Sirenuse a Positano

Il fatto che un portiere all'ingresso ci aveva preso le valige dal bagagliaio non aveva destato il minimo sospetto su quello a cui andavamo incontro. Almeno non a me.

E nemmeno quando il direttore dell'hotel mi aveva inseguito fino sulla terrazza affacciata sul mare per restituirmi la carta d’identità. Che gentile. 
No, nessun sospetto anche quando sul menù in bella vista all'ingresso vidi che un toast costava 30 euro, ma figurati ci sarà stato un errore.

E mentre il mio cervello escludeva tali possibilità, i miei occhi fotografavano che il sospetto da lì a poco sarebbe stato fondato nel vedere l’oyster bar per gustare ostriche e champagne, il centro benessere, la piscina riscaldata, il ristorante sulla terrazza.


Foto del ristorante Hotel Le Sirenuse
Il ristorante vista mare dell'Hotel Le Sirenuse di Positano
La stanza mi aveva colpito per i suoi colori candidi interrotti da macchie di azzurro. Al centro troneggiava il letto matrimoniale (forse a tre piazze) affiancato da due comodini di pregio e uno scrittoio antico su cui era poggiato un vaso con le orchidee bianche. Di fronte un salottino con un cesto di frutta fresca di stagione.

Anche sul balcone affacciato sul mare ci aspettava un salottino color azzurro cielo che ci invitava a godere del panorama spettacolare fino all'orizzonte. Il bagno in marmo tirato a lucido con vasca idromassaggio era corredato della linea bagno firmata Eau d'Italie.

Dopo aver ispezionato tutto nei minimi particolari, esaltandomi come una bambina quando apre i regali di Natale, la mia sensazione iniziale stava pian piano prendendo forma. 

Fissavo il listino prezzi dietro la porta della camera che in quel momento dava un valore ad ogni singolo e lussuoso particolare offerto dalla struttura. Nei miei occhi quella cifra si stava stampando a caratteri cubitali: 742 euro a notte con colazione compresa. 
Non ci potevo credere, l'ho letto e riletto più volte incredula ma ormai noi eravamo lì.

Pensieri intimi 

Ero lì, era un sogno e me lo sarei goduto fino in fondo, così come ho fatto. Quello che ho provato non si può descrivere ma resterà indelebile nel mio cuore. 

Per me è diventato il ricordo da tirar fuori dal cassetto quando mi sento triste o quando voglio sognare. Non credo che ripeterò ancora questa esperienza, per questo come un prezioso souvenir, la custodisco con molta cura.


2 commenti:

  1. Certo Maria che quel "semplice weekend" si è davvero poi rivelato uno dei ricordi più indimenticabili. L'Hotel Sirenuse è davvero uno dei più gettonati e conosciuti non solo di Positano ma anche della Costiera. Sai che il ristorante, data la fama, ha aperto una sede anche in Florida! ps. adesso che hai la mia guida sui parcheggi dovresti tornare (appena possibile) per un revival! ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si avevo visto delle foto ma pensavo ci fosse anche l'hotel e non solo il ristorante

      Elimina